00:00 16 Novembre 2020

ANALISI SPAGHETTI: il tempo si movimenta, ma solo al sud

Analizziamo il tempo dei prossimi 15 giorni con il metodo degli SPAGHETTI

ANALISI SPAGHETTI: il tempo si movimenta, ma solo al sud

In questa sede prenderemo in considerazione un diagramma ormai noto a tutti: GLI SPAGHETTI. Riassumono tutti i possibili scenari del modello americano,compreso ovviamente quello ufficiale.

La corsa ufficiale è rappresentata dalla linea verde. Le linee a metà grafico sono le temperature a 1500 metri di quota e la linea rossa è la media. I picchi che si notano più in basso sono invece le precipitazioni. Più i valori sono alti, più le piogge  sono probabili e intense. I punti geografici di riferimento sono situati sulla verticale di Milano, Roma e Bari. 

Il primo grafico si riferisce alla città di MILANO: 

Fino alla metà della terza decade novembrina l’alta pressione non mollerà la presa, intervallata solo da un breve affondo freddo senza precipitazioni sul finire di questa settimana. 

Per avere speranze di cambiamento si deve guardare dopo il 25 novembre anche se la situazione resta molto incerta. 

Il secondo grafico mostra la situazione del tempo previsto sulla città di ROMA: 

Si nota un po’ di movimento in più rispetto a Milano. Due i fronti attesi nei prossimi 5 giorni, il primo è già in atto, il secondo è atteso per il prossimo fine settimana accompagnato anche da un calo delle temperature. Resta incerta la situazione (sia termica che precipitativa) dopo il giorno 25. 

La terza mappa mostra il tempo previsto sulla città di BARI

La situazione risulta decisamente più movimentata rispetto al nord e al centro. Due fronti attesi tra oggi e l’inizio della settimana prossima, con il secondo che si annuncia intenso ed accompagnato da un cospicuo calo delle temperature. Piogge probabili anche dopo il 25 anche se in un contesto termico incerto. 

Se vuoi vedere la tendenza del tempo per i prossimi 15 giorni in altre città italiane, clicca qui: www.meteolive.it/speciali/GRAFICI/57/grafici-spaghetti-per-macroaree-italiane/31742/

Autore : Paolo Bonino