00:00 29 Maggio 2016

Analisi modello europeo: instabile sino ai primi di giugno, poi altra fiammata dell’anticiclone africano

Il commento e la previsione settimanale del modello europeo.

Analisi modello europeo: instabile sino ai primi di giugno, poi altra fiammata dell’anticiclone africano

COMMENTO
La circolazione ciclonica che si va instaurando nel Mediterraneo persisterà per alcuni giorni, raggiungendo un picco nella giornata di mercoledì 1° giugno, quando quasi tutto il Paese verrà coinvolto da qualche precipitazione temporalesca. Un graduale miglioramento è atteso nei giorni successivi, ma prima che il canale depressionario, pur blando, in cui sarà inserita l’Italia, trasli verso levante e lasci il posto alla rimonta decisa dell’alta pressione, si dovrà aspettare almeno domenica 5 giugno.

ANALISI
un vortice depressionario dalla Francia convoglia correnti umide, progressivamente più fresche ed instabili da sud ovest
; il mulinello va a pescare però anche nuvolaglia di tipo stratiforme proveniente dal nord Africa e questo non determina cieli sereni anche dove l’instabilità non colpisce direttamente. Un impulso temporalesco più esteso ed intenso è atteso per la giornata di mercoledì 1° giugno, accompagnato da aria fresca.

IN SINTESI
Lunedì 30 maggio e martedì 31 maggio 
tempo instabile al nord con qualche rovescio o spunto temporalesco, tempo migliore altrove e solo un po’ caldo, specie nel pomeriggio e più intenso all’estremo sud.

Mercoledì 1° giugno passaggio piovoso e temporalesco su gran parte d’Italia, ad eccezione forse delle Isole Maggiori, calo delle temperature moderato.

Giovedì 2 giugno ancora tempo un po’ instabile con rovesci temporaleschi pomeridiani, specie sulle zone interne del centro e sul settore alpino.

Venerdì 3 e sabato 4 giugno ancora un po’ di instabilità pomeridiana, in un contesto più votato al sole su coste e pianure. Clima gradevole.

Da domenica 5 giugno: sempre più sole, temperature in aumento.
 

Autore : Redazione