ALLERTA protezione civile per MERCOLEDI 16 MARZO (neve al nord-ovest)

MeteoLive.it vi segnala l’allerta diramata dalla Protezione Civile per fenomeni avversi e dunque il loro punto di vista riguardo al maltempo previsto.
Forniamo così un servizio socialmente utile alla collettività, complementare rispetto alle nostre più dettagliate previsioni meteorologiche per ogni comune italiano e gli approfondimenti che già trovate continuamente aggiornati sul nostro portale. E’ importante precisare che tali allerte vengono aggiornate dalla Protezione Civile solo una volta al giorno e che quindi già dopo qualche ora potrebbero venire superate dai nuovi e più tempestivi aggiornamenti previsionali che trovate sul nostro portale.

ALLERTA PER MERCOLEDI 16 MARZO
Precipitazioni: da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta orientale, Piemonte e Liguria di Ponente, con quantitativi cumulati moderati o localmente elevati specie su Piemonte sud-occidentale ed entroterra ligure;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di Levante, settori occidentali di Valle d’Aosta e sull’Emilia-Romagna, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto della Lombardia, su Trentino, Alto Adige, Alpi venete e su tutte le restanti regioni centro-meridionali con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati, specie in serata sui settori ionici di Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.
Nevicate: al di sopra dei 300-400 metri su Piemonte occidentale e Liguria di Ponente, localmente a quote più basse, con apporti al suolo generalmente abbondanti; al di sopra dei 400-500 metri sui restanti settori alpini e sull’Appennino settentrionale, con apporti al suolo moderati, fino a puntualmente abbondanti; al di sopra dei 900-1100 metri sull’Appennino centrale e dei 1200-1400 metri sull’Appennino meridionale, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile calo nei valori massimi sulle regioni nord-occidentali.
Venti: localmente forti dai quadranti settentrionali su Liguria, Piemonte, Lombardia meridionale, Emilia-Romagna, basso Veneto e Golfo di Trieste.
Mari: molto mossi il Mar Ligure e l’alto Adriatico.
Sito del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri
Autore : Paolo Bonino