00:00 24 Dicembre 2013

Allerta protezione civile per mercoledì 25 dicembre

Previste precipitazioni intense sui settori settentrionali di Piemonte e Lombardia, Liguria, Appennino Emiliano, alta Toscana, zone Alpine di Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Allerta protezione civile per mercoledì 25 dicembre

MeteoLive.it vi segnala l’allerta diramata dalla Protezione Civile per fenomeni avversi e dunque il loro punto di vista riguardo al maltempo previsto.

Forniamo così un servizio socialmente utile alla collettività, complementare rispetto alle nostre più dettagliate previsioni meteorologiche per ogni comune italiano e gli approfondimenti che già trovate continuamente aggiornati sul nostro portale. E’ importante precisare che tali allerte vengono aggiornate dalla Protezione Civile solo una volta al giorno e che quindi già dopo qualche ora potrebbero venire superate dai nuovi e più tempestivi aggiornamenti previsionali che trovate sul nostro portale.

ALLERTA PER MERCOLEDI 25 DICEMBRE

 

 Precipitazioni: – diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori settentrionali di Piemonte e Lombardia, Liguria, Appennino Emiliano, alta Toscana, zone Alpine di Veneto e Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati elevati o localmente molto elevati;

– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti regioni settentrionali, sul resto della Toscana centro-settentrionale e sulla Sardegna occidentale, con quantitativi in genere moderati;

– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, sul resto del centro e sulla Campania settentrionale, con quantitativi cumulati deboli o localmente moderati.

Nevicate: oltre i 1500-1700 m su Veneto e Friuli Venezia Giulia, al di sopra di 1000-1200 m sui restanti settori alpini, con apporti al suolo moderati o localmente elevati.

Visibilità : nessun fenomeno significativo.

Temperature: nessun fenomeno significativo.

Venti: forti meridionali su Sardegna, Sicilia, Liguria, Toscana, Lazio ed alto Adriatico, con raffiche di burrasca sui settori costieri; tendenti a forti dai quadranti meridionali sulle restanti regioni centro-settentrionali, con raffiche di burrasca sui settori appenninici. Mari: tendenti ad agitati tutti i bacini occidentali e l’Alto Adriatico, molto mossi i restanti bacini.

Sito del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Autore : Paolo Bonino