20:18 16 Ottobre 2023

Aggiornamenti serali: ciclone burrascoso in vista, occhio ai nubifragi e venti forti

Aggiornamenti serali: ciclone burrascoso in vista, occhio ai nubifragi e venti forti

Gli aggiornamenti serali dei principali centri di calcolo intensificano ulteriormente la forte ondata di maltempo che l’Italia dovrà affrontare nella seconda metà della settimana. Questa potente perturbazione atlantica, chiaramente di stampo autunnale, inaugurerà ufficialmente la stagione delle piogge, sebbene con notevole ritardo rispetto alla tabella di marcia.

 

Tuttavia, non si tratterà di un evento meteorologico di poco conto; bensì di un’ondata di maltempo degna di nota che sarà caratterizzata da fenomeni intensi e diffusi in buona parte dello Stivale. Oltre alle piogge, ci troveremo ad affrontare anche venti di burrasca e a tratti anche di tempesta ovvero raffiche superiori ai 100 km/h, che colpiranno diverse regioni, da nord a sud.

 

Il responsabile di questo significativo peggioramento sarà una depressione che prenderà forma sulla Francia meridionale, nel Golfo di Leone, alimentata da correnti molto più fresche provenienti dal Nord Atlantico. Queste correnti troveranno spazio per diffondersi agevolmente sull’Europa centro-occidentale. Attorno a questa depressione particolarmente profonda, il cui minimo barico potrebbe persino raggiungere i 978 hPa, si muoveranno masse d’aria burrascose provenienti da sud.

 

Queste masse d’aria calda e sub-tropicale colpiranno l’intera penisola tra giovedì e domenica, portando venti burrascosi dai quadranti meridionali, in particolare lo scirocco e l’ostro, che potrebbero raggiungere velocità di addirittura 80-100 km/h in diverse città italiane.

 

Questi venti, carichi di umidità proveniente dal basso Mediterraneo, si scontreranno con la catena appenninica e le regioni settentrionali, scatenando piogge diffuse e persistenti, nonché locali nubifragi che potrebbero degenerare in episodi alluvionali, soprattutto in prossimità delle montagne, dove l’effetto stau amplificherà l’intensità delle precipitazioni.

 

Il modello americano GFS prevede accumuli di pioggia considerevoli fino a domenica, soprattutto nell’Alto Piemonte, Lombardia, Liguria e lungo l’appennino centro-settentrionale. Si prospettano accumuli localmente vicini ai 150-200 mm durante l’intero periodo del peggioramento.

 

Le previsioni del modello europeo ECMWF sono sostanzialmente in linea, con punte di 200 mm previste sulle Alpi centro-occidentali, in Liguria e in Toscana.

 

In sintesi, ci aspettiamo il primo vero episodio autunnale che lascerà il segno, principalmente a causa delle intense piogge e delle fortissime raffiche di vento che si verificheranno in un periodo di ben tre giorni.

Autore : Raffaele Laricchia