21:24 27 Aprile 2024

Aggiornamenti clamorosi: FREDDO anche il prossimo week-end?

Aggiornamenti serali notevoli. Anche il prossimo week-end verso freddo e instabilità!

Ondata di freddo

Gli aggiornamenti serali dei modelli matematici mostrano scenari a dir poco clamorosi per quanto riguarda la prima decade di maggio. L’ultimo mese della primavera meteorologica potrebbe cominciare con condizioni meteo decisamente turbolente e instabili e addirittura potrebbe riservare nuove ondate di freddo tardivo che rischiano di colpire anche la nostra penisola.

Questa nuova presunta ondata di freddo potrebbe raggiungere lo stivale nel prossimo weekend, tra il 4 e il 5 maggio, ma secondo il modello europeo potrebbe persistere anche nei giorni successivi. Insomma, sembra delinearsi un nuovo periodo più freddo del solito, con temperature decisamente basse per il periodo e soprattutto tanta instabilità soprattutto convettiva durante le ore pomeridiane e serali.

Ad interrompere la fase calda e stabile che ci accompagnerà fino al termine di Aprile sarà una perturbazione di stampo Atlantico che riuscirà a farsi largo sin verso il Mediterraneo, favorendo un deciso peggioramento del tempo, proprio a partire dalla festa dei lavoratori.

Questa perturbazione porterà ad un calo netto delle temperature sui valori leggermente inferiori alle medie del periodo e inoltre porterà anche tante piogge e locali forti temporali. Successivamente, attorno al 3 e al 4 maggio, questa perturbazione si isolerà all’interno del Mediterraneo e riuscirà addirittura a richiamare a sé correnti ben più fredde provenienti dai quadranti settentrionali.

Gli scenari proposti dai principali modelli matematici sono abbastanza differenti per quel che concerne la disposizione delle figure bariche e l’origine dell’aria fredda, ma entrambi hanno in comune la presenza di freddo per la nostra penisola. Insomma, sembrano esserci ben pochi spazi per le correnti calde subtropicali per quanto riguarda la prima decade del mese.

Il modello europeo ECMWF propone una clamorosa impennata dell’alta pressione delle Azzorre sin verso le latitudini subpolari, una soluzione che permetterebbe la discesa di masse d’aria fredda a tratti gelide sull’Europa orientale, le quali rischiano di raggiungere anche la nostra penisola tra il 5 e il 7 maggio. Insomma, parliamo di scenari decisamente poco consoni al periodo, che potrebbero causare non pochi problemi soprattutto al comparto agricolo. Per il momento parliamo pur sempre di tendenze, pertanto dovremo necessariamente riaggiornarci nei prossimi editoriali per avere un quadro più chiaro della situazione.