Acqua alta a Venezia e progetto MOSE
Quando si verifica? Perchè? Ecco alcune semplici delucidazioni. Cos'è il progetto MOSE?
L’acqua alta sulla Laguna Veneta é dovuta alla concorrenza di diversi fattori. Va premesso che la città per cause naturali è già soggetta ad un processo di subsidenza, cioé di abbassamento progressivo, accelerato dalle opere antropiche.
Ecco comunque i fattori:
1) i venti sciroccali, che addensano l’acqua dell’Adriatico alla sua estremità settentrionale, capaci di innalzare il livello fino a 90 cm.
2) le maree che in condizioni sigiziali possono avere un’altezza massima di 60 cm.
3) le sesse, una bassa pressione sull’Adriatico settentrionale con sollevamento massimo di 20 cm e le variazioni stagionali del livello marino con sollevamento, nei mesi autunnali, fino a 20 cm oltre il livello medio. Nel caso più fattori concorressero con la loro massima intensità, cosa rarissima, il livello potrebbe innalzarsi di oltre 200 cm.
Il 4 novembre del 1966, periodo dell’alluvione a Firenze, il livello si elevò a 195 cm.
Come combattere il fenomeno?
Chiudere le tre bocche di porte tramite opere mobili si può: ecco allora il progetto MOSE, Modulo sperimentale elettromeccanico).
Si tratta in sintesi di una diga composta da paratie di galleggiamento in grado di affiancarsi e di ostacolare l’alta marea.
Le paratie giaceranno sotto i fondali, pronte ad alzarsi in caso di necessità. Ci vorranno alcuni anni per realizzare l’opera; nel frattempo è necessaria l’attuazione di alcuni provvedimenti molto utili a contenere o a sopportare meglio l’invasione delle acque, tra cui: maggior difesa dei litorali e apertura delle valli da pesca all’espansione delle maree.
Per completezza d’informazione segnaliamo l’importante lavoro di informazione e prevenzione svolto dal centro maree del Comune di Venezia
Autore : Redazione