A metà febbraio, qualche spiraglio di inverno anche il centro-sud ?
Secondo le ultime elaborazioni torna in voga la prospettiva secondo la quale aria fredda, convogliata da un sistema depressionario nato alle alte latitudini europee, potrebbe trovare terreno fertile sulle nostre regioni centro-meridionali tra il 13 e il 15 del mese.

Ci risiamo. Ecco un’altra di quelle situazioni da prendere con le pinze. In redazione la stiamo attentamente vagliando stante le sue probabilità che, seppur ancora basse e limitate a non più del 40-45%, potrebbero rappresentare comunque una svolta degna di nota, soprattutto in considerazione del fatto che nei territori interessati l’inverno ha dato finora molto poco.
Le perplessità nascono dalla complessa genesi di questo minimo di pressione, il quale trarrà origine da una ondulazione atlantica posta al largo del golfo di Biscaglia proprio nel mentre l’anticiclone delle Azzorre tenterà una puntata verso le alte latitudini. Affichè tutto vada a buon fine risulta pertanto necessario prima di tutto questo “sincronismo” iniziale.
L’innalzamento anticiclonico darà un calcione alla struttura depressionaria in sviluppo e la costringerà sull’Europa centrale. Qui avverrà la parziale fusione con una saccatura direttamente collegata al vortice polare e protesa sulla Scandinavia. L’aggancio inietterà aria fredda alla struttura la quale finirà per scivolare verso sud portandosi quindi al cospetto delle Alpi.
La catena montuosa naturalmente devierà i flussi portanti ma ancora non risulta chiaro se prevarrà la componente di ingresso francese, attarevrso la valle del Rodano, o quella dal lato orientale attraverso la porta della Bora. In entrambi i casi comunque lo zampino di innesco orografico agevolerà l’approfondimento di un minimo di pressione che andrà a posizionarsi dapprima sul medio Tirreno per poi trasferirsi verso lo Jonio. La manovra dovrebbe iniziare intorno al 10 del mese e giungere all’epilogo dopo circa due giorni per poi insistere fino a domenica 15.
Attorno alla struttura depressionaria si presenteranno naturalmente all’appello altre masse d’aria le quali confluiranno costruendo diversi corpi nuvolosi forieri di maltempo. Pioverà, nevicherà, farà freddo? Al momento non ci è possibile scendere ulteriormente nei particolari proprio a causa dell’incertezza in cui versa la situazione descritta. Non vi resta che seguire i nostri prossimi aggiornamenti.
Autore : Luca Angelini
