Ottobre prosegue con tempo molto instabile e frequenti sbalzi termici
Nuova perturbazione tra mercoledì e giovedì, poi un weekend più tranquillo, in attesa di un nuovo cambio di circolazione dall'inizio della prossima settimana.
L’autunno del 2020 continuerà a mantenere una forte dinamicità anche nei prossimi giorni, attualmente l’Europa e lo stivale italiano vengono interessate da una circolazione di aria molto fresca artica in arrivo dai quadranti settentrionali, questa massa d’aria ha portato una notevole diminuzione della temperatura sulle regioni del nord, questa mattina sono stati registrati valori particolarmente freddi. Un effimero miglioramento del tempo si farà vedere nella giornata di domani, martedì 13 ottobre, mentre tra mercoledì e giovedì una nuova perturbazione riporterà precipitazioni diffuse al centro ed anche su buona parte del nord, con un nuovo rischio di forti temporali per le regioni del sud. Questa perturbazione sarà provocata dal passaggio di un secondo impulso di aria instabile artica che si farà strada senza troppi complimenti sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Pertanto con una ciclogenesi che si svilupperà a ridosso delle regioni settentrionali e sarà accompagnata da precipitazioni più diffuse rispetto al precedente passaggio. Stima delle precipitazioni previste giovedì pomeriggio dal modello americano GFS:

Questa perturbazione sarà seguita da un miglioramento del tempo tra venerdì e sabato, che segnerà sostanzialmente il termine di questa fase perturbata artica e l’esordio di una nuova fase di instabilità che ci interesserà a partire dalla prossima settimana, quando i modelli prevedono lo sviluppo di una nuova situazione di bassa pressione ad ovest del Portogallo. Questa circolazione depressionaria porterà un netto rialzo della temperatura sul bacino centrale del Mediterraneo e pertanto anche sul nostro Paese. Potrebbero aprirsi nuovamente scenari di piogga molto abbondante per le regioni del nord, con qualche giorno caratterizzato da temperature molto miti al sud, dove il tempo risulterebbe nel complesso più stabile. Ecco l’analisi del modello europeo riferita a lunedì 19 ottobre, in cui osserviamo lo sviluppo della depressione di cui abbiamo appena parlato:

Autore : William Demasi