Settembre resterà dinamico: tra sbalzi termici ed altre precipitazioni!
Dal nord Europa aria fresca in gran quantità.

L’alta pressione non riuscirà a riprendersi il dominio del Mediterraneo. Ormai è ufficiale. Le saccature colme di aria fresca, più di quanta potremmo aspettarcene in questo periodo, continueranno ad affondare sull’ovest del Continente, determinando poi il richiamo di aria instabile da sud ovest all’origine delle precipitazioni su molte delle nostre regioni.
Nei prossimi giorni andrà a ripetersi ancora questo schema, con il nord maggiormente coinvolto dall’instabilità nella prima fase (da giovedì all’alba di domenica) ma con il resto del Paese che potrebbe essere abbracciato dai temporali nella seconda (da domenica in poi).
Se inizialmente al sud potranno nuovamente toccarsi valori da piena estate a causa del richiamo di aria calda prevista tra giovedì e sabato, al nord seguiterà a fare fresco, il centro sperimenterà una situazione intermedia, poi da lunedì 18 l’aria fresca potrebbe prendersi tutto il Paese.
La goccia fredda potrebbe addirittura sostare nel Mediterraneo per giorni, rinnovando l’instabilità e mantenendo le temperature anche al di sotto della media sino al 25 del mese su mezza Italia.
Come vedete dunque non sembra esserci nulla di tranquillo, statico ed inoffensivo in questo settembre 2017, del resto per troppi mesi abbiamo vissuto in un contesto ambientale in cui sembrava quasi che il cielo fosse un optional della nostra vita, azzurro per settimane, con gli ombrelli riposti nei ripostigli a prendere polvere.
Ora le cose sono cambiate, nessuno sa se solo temporaneamente, o se questo settembre porrà radici per un autunno più piovoso ed instabile del normale.
Autore : Alessio Grosso
