09:16 11 Giugno 2023

METEO: ecco le conseguenze di un’estate sottotono (e le prospettive)

Cosa cambia con un'estate così? Che prospettive ci sono?

METEO: ecco le conseguenze di un’estate sottotono (e le prospettive)

Per la gente comune assistere ad un temporale a fine giornata o di notte non significa che l’estate sia in crisi, specie se vede il sole e fa abbastanza caldo per gran parte della giornata.

Per la gente comune in questi casi siamo noi addetti ai lavori che andiamo sempre a cercare il "pelo nell’uovo" e a vedere troppi temporali, anche laddove non si verificano.

Per la gente comune "se ho prenotato vado al mare o in montagna, non mi lascio spaventare da previsioni di instabilità, l’estate è comunque estate".

Per la gente comune il temporale che colpisce a 5km di distanza mentre mi sto godendo una serata con gli amici passa completamente inosservato e che l’estate sia in difficoltà "non è un mio problema".

Per la gente comune cambia tutto se in piena estate il cielo si presenta coperto e il sole non si decide a farsi largo tra le nubi; questo "rompe i piani" per la piscina e comincia a far riflettere le persone sull’andamento stagionale.

Per chi ha un’attività economica il discorso è molto più complicato:
-BAR e GELATERIE: meno sole, meno caldo, meno gelati venduti, meno ghiaccioli venduti, meno bibite o granite o meno cocktail venduti. 

-PISCINE: con la mattinata che si presenta nuvolosa giù si prospetta una contrazione degli affari che può essere anche rilevante se il sole non arriva entro le 12 e, peggio ancora, se interviene un temporale proprio in mattinata. Il temporale pomeridiano invece alla fine è meno dannoso, specie se arriva dopo le 17, quando ormai il cliente si è goduto la giornata.

-SPIAGGE: per gli ombrelloni in concessione agli hotels nessun problema, per chi invece prenota la giornata singola vale lo stesso discorso della piscina, per chi va in spiaggia libera si può osare anche con le nubi, tanto mi godo comunque l’aria di mare.

-MONTI: per la singola escursione l’escursionista esperto NON parte se sa che rischia il temporale o la pioggia, per gli improvvisati della domenica spesso basta che ci sia un po’ di sole a casa per dirigersi verso i monti, poi se piove là al massimo si rimedia con una bella mangiata in baita. Se i mass media danno troppa rilevanza al maltempo, anche quando ormai è finito da ore o giorni, riproponendo le stesse immagini di repertorio, possono scoraggiare il turista e indurlo anche a disdire la prenotazione.

E adesso cosa si prospetta? 
L’estate è partita sottotono, ma non è detto che luglio e agosto, i mesi di vacanza per eccellenza, subiscano lo stesso trattamento. Le proiezioni sono e rimangono solo delle proiezioni. 

Il passaggio della circolazione depressionaria presente durante la settimana 12-17 giugno potrà rovinare 1-2 giorni al centro-sud, delle mezze giornate o solo 1/4 di giornata al nord, va visto sempre il bicchiere mezzo pieno. 

I temporali saranno forti? In estate i temporali spesso sono forti, dunque che ci siano grandinate e allagamenti ci sta. Fanno parte del DNA stagionale, ma il temporale non colpisce tutti contemporaneamente, non è mai molto esteso, a meno che non appartenga ad una linea frontale organizzata.

E’ vero che la stabilizzazione del tempo sarà temporanea? SI, sembra che vada proprio così. Ci saranno momenti più stabili tra domenica 18 e lunedì 19, seguiti da un possibile passaggio temporalesco tra martedì 20 e mercoledì 21 al nord, poi da giovedì 22 a venerdì 23 potrebbero tornare sole e caldo, ma dal 24 riecco un altro passaggio temporalesco tra nord e centro. 

Per ora le prospettive sono queste ma si percepisce gradualmente che l’estate potrebbe tornare alla "normalità" vissuta negli ultimi anni, dal fatto che l’anticiclone dalle mappe appare gradualmente più invadente, specie sul meridione. 

 

Autore : Alessio Grosso