00:00 4 Settembre 2017

L’alta pressione ferita: la stagione ha voltato pagina?

L'anticiclone appare meno solido rispetto ad altre performances settembrine del passato.

L’alta pressione ferita: la stagione ha voltato pagina?

Se settembre avesse seguito alla lettera la statistica sarebbero stati guai, guai grossi, perché avremmo probabilmente vissuto il solito mese supplementare dell’estate, con ben pochi scossoni, tanto sole ed anche caldo non trascurabile.

Invece sembra che, dopo tanti mesi anticiclonici, il tempo si sia mosso a pietà, consegnandoci qualche settimana decisamente più dinamica. Questo non significa che le piogge saranno abbondanti e che il sole si vedrà ben poco, ma solo che saranno possibili diversi passaggi instabili.

Al momento la fase più instabile viene inquadrata durante il prossimo fine settimana, ma in realtà, sia pure meno eclatanti, potrebbero scaturirne altre da qui alla metà del mese, con l’alta pressione sempre un po’ defilata ad ovest.

Tutto aiuta a mantenere dinamico il tempo, anche una corrente da nord; impossibile del resto aspettarsi adesso le depressioni novembrine per chiudere i conti con la siccità.

Quando un mese prende una piega instabile solitamente la mantiene, ma nel tempo le regole non sono mai assolute e le eccezioni risultano assai frequenti. Dunque la prima metà del mese potrebbe essere nettamente diversa dalla seconda. Godiamoci però questo allentamento della morsa anticiclonica, che ci aveva fatto dimenticare quasi come fossero fatte le nubi.

Fasi instabili a settembre solitamente favoriscono altre situazioni grandinigene come quelle sperimentate localmente nei giorni scorsi, ma anche qualche preziosa nevicata sui ghiacciai, in grado di stopparne l’ablazione o per meglio dire l’agonia.

 

Autore : Alessio Grosso