Grosso: “meteo estate 2024? Quel flusso instabile è pericoloso “
Qualcosa non quadra nella stagione estiva che sta per iniziare.
Da gennaio si è scavato un solco tra l’Atlantico e l’est europeo, all’altezza delle medie latitudini, in cui transitano una marea di perturbazioni, quante forse non ne vedevamo da un decennio, con il risultato che chiudere questa falla non è così facile per l’alta pressione, che fa davvero fatica, e anche questo è un fatto nuovo.
Vi ricorderete con quanta disinvoltura l’anticiclone africano riusciva ad inserirsi nell’area mediterranea regalandoci lunghi periodi di stabilità, siccità e caldo sopra media.
Ora: questo schema potrebbe ripristinarsi a breve, ma quel flusso occidentale, che è sceso di latitudine dopo anni di latitanza, è indicativo di condizioni di instabilità che potrebbero ripresentarsi ad ondate, anche durante i mesi di giugno, luglio e/o agosto. Eccolo:

E con quali conseguenze? Un elevato rischio di eventi estremi sulla fascia prealpina e le alte pianure del nord come già avvenuto lo scorso anno con annessi e connessi: grandinate, tornado, downburst (autentiche tempeste di vento devastanti in seno ai temporali).

In più ad aggravare la cosa c’è il consumo di suolo selvaggio che surriscalda alcuni settori della Valpadana, esaltando i contrasti termici e di conseguenza la fenomenologia.
Dunque l’estate calda o molto calda non mancherà, specie al centro e soprattutto al sud, mentre al nord potrebbe risultare tormentata da questo flusso fresco ed instabile, sia pure ad intervalli.
E’ già successo in parte lo scorso anno con le conseguenze che sappiamo, tanto più potrebbe ripetersi quest’anno con la configurazione barica che stiamo sperimentando.
Ovviamente non vi è alcuna certezza in merito, ma queste considerazioni, dopo tanti anni passati sulle carte e a guardare il tempo real time, qualche cosa ce l’avrà pure insegnato, dunque, attenzione.