Dal Global Warming alla GLACIAZIONE e alla fine dei MONSONI: tutto in pochi anni?
Salterebbe l'AMOC e per molti studiosi sarebbero dolori, ma in realtà...


Troppo facile.
Sembra che tutto quello che succede sia frutto di una vendetta della natura: in realtà i fenomeni estremi esistono da sempre, il temporale buono non esiste, una volta erano così frequenti da avere spesso in primavera cadenza quotidiana persino nelle grandi aree urbane.
La grandine devastava i vigneti come lo fa oggi, le ruspe per togliere sino a mezzo metro di grandine entravano in azione come oggi, le trombe d’aria seminavano il panico sulla Valpadana come lo fanno oggi, i 40°C sulle isole e al sud non sono una novità e se scoppiavano incendi altro che 40, se ne misuravano anche 50 di gradi, anzi appena arriva l’autunno al sud e sulle isole piove molto di più che in passato, il mare sarà anche più caldo ma almeno si compensa la grande calura estiva.
Se invece al nord capita una lunga fase di correnti occidentali o sud occidentali in pieno luglio e risale nel contempo aria calda dall’Africa, i risultati sono quelli che abbiamo visto.
Ora è arrivata anche la notizia BOMBA:
Insomma la solita notizia da "clic". Ma di cosa si tratta? In pratica la corrente trasferisce l’aria calda oceanica dai tropici all’Oceano Atlantico settentrionale e se si inceppasse gli inverni americani ed europei risulterebbero molto più FREDDI che negli ultimi 50 anni, (ma questa notizia circola da anni ed ogni inverno puntualmente risulta spesso più mite del precedente).
Ma nella maniera più assoluta NO.
La cosa divertente è che questi studiosi ammettono che il rallentamento dell’AMOC sarebbe in atto da 1600 anni, un dato assai discutibile ma tant’è, il punto è che ora all’improvviso saremmo pronti all’arresto completo e la cosa grave è che si incepperebbe anche tutto il sistema dei MONSONI, con conseguenze devastanti per la nazioni che dipendono dai loro capricci.
Autore : Alessio Grosso
