Nel mondo: autunno inoltrato sull’Europa centrale, due tempeste per il Messico
Sui versanti settentrionali delle Alpi è arrivata la neve fino a 1500 metri, venti di tempesta su Isole Britanniche e Paesi bassi, devastazione in Messico per via delle tempeste tropicali Ingrid e Manuel.
Un vero e proprio vortice colmo di aria fredda di recente estrazione polare ha portato l’autunno, quello vero e proprio, su gran parte dell’Europa, in particolare sui settori centrali e orientali. I vento settentrionali hanno portato la prima neve a quote basse per la stagione lungo l’arco delle Alpi, segnatamente sui settori di confine e sui versanti esteri. In Austria e lungo gli adiacenti settori di confine italiani le montagne sono imbiancate fino a 1500 metri.
Nell’immagine qui a fianco la situazione nel comune di Campo Tures in Alto Adige, alla quota di 1900 metri!
Non va meglio sul Regno Unito e sui Paesi Bassi, dove il problema è invece il vento. Raffiche fino a 120 chilometri orari sospinti dal travaso di aria dalle alte latitudini. Solo 8°C di temperatura minima registrati a Dublino.
Non è solo l’Europa però ad avvertire questo sensibile cambio di stagione. In Messico l’azione concomitante di due tempeste tropicali, Ingrid e Manuel, ha portato devastazione e morte. Il governo messicano, in una nota diramata agli organi di stampa, parla di 22 morti, dei quali 15 a Guerrero, vicino ad Acapulco.
Il ministro degli Interni Miguel Ossorio, fa sapere che il Messico è al momento stretto a tenaglia da due strutture cicloniche, una ad est e l’altra ad ovest, una circostanza senza precedenti nella storia recente del Paese.
Autore : Luca Angelini