10:18 30 Agosto 2025

Maltempo, l’Italia sferzata da nubifragi e venti di burrasca: centinaia di interventi, allagamenti e disagi da Nord a Sud

Un'intensa perturbazione ha colpito il Nord e il Centro con frane, trombe d’aria e allagamenti. Soccorsi impegnati e allerte attive.

Un’ondata di maltempo di eccezionale intensità si è abbattuta sull’Italia nelle ultime 24 ore, flagellando in particolare le regioni del Centro-Nord con nubifragi, violente grandinate, forti raffiche di vento e locali trombe d’aria. Il bilancio è di ingenti danni, con allagamenti, frane, blackout elettrici e pesanti disagi alla circolazione stradale e ferroviaria. La Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla per la giornata odierna in ben 13 regioni, mentre i Vigili del Fuoco sono stati impegnati in centinaia di interventi per far fronte alle innumerevoli emergenze.

L’ondata di maltempo, che ha di fatto posto fine a un lungo periodo di caldo anomalo, ha iniziato a manifestare i suoi effetti più severi nella giornata di ieri, venerdì 29 agosto, per poi proseguire con intensità per tutta la notte e nella mattinata odierna. Le regioni settentrionali sono state le prime a subire la furia degli elementi, con situazioni di particolare criticità registrate in Piemonte, Lombardia, Veneto e Liguria.

Nord Italia in ginocchio: evacuazioni in Piemonte e disagi in Lombardia

Il Piemonte è tra le regioni più colpite. In Val Divedro, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola, una vera e propria “bomba d’acqua” ha causato l’esondazione di due torrenti nel comune di Varzo. Fango e detriti hanno invaso le strade, costringendo all’evacuazione precauzionale degli occupanti di due abitazioni. La regione ha dovuto fare i conti anche con quasi 2.000 blackout, lasciando numerose famiglie senza energia elettrica.

In Lombardia, l’allerta arancione diramata ieri dalla Protezione Civile ha trovato puntuale conferma nei fatti. Le aree prealpine, in particolare la Valchiavenna, il Varesotto e il Lario, sono state interessate da piogge torrenziali che hanno causato smottamenti e l’ingrossamento dei corsi d’acqua. Anche il capoluogo, Milano, è rimasto in apprensione per il rischio esondazione dei fiumi Seveso e Lambro, monitorati costantemente per tutta la notte. Pesanti i disagi anche all’aeroporto di Malpensa, dove si sono verificate infiltrazioni d’acqua al Terminal 1. La circolazione stradale ha subito interruzioni, come sulla statale dello Stelvio, a causa di frane e caduta massi.

Veneto e Liguria sferzate dal vento, danni e mareggiate

Il Veneto ha visto i Vigili del Fuoco impegnati in oltre 110 interventi, concentrati soprattutto nella provincia di Padova, in particolare nella zona dei Colli Euganei, e nel Veneziano. Forti temporali, accompagnati da raffiche di vento, hanno provocato la caduta di alberi e allagamenti diffusi, senza fortunatamente causare feriti.

La Liguria, già duramente provata in passato da eventi alluvionali, ha affrontato con apprensione le ultime ore. Forti mareggiate hanno sferzato la costa, mentre nell’entroterra si sono verificati smottamenti e allagamenti. La Spezia è stata una delle città più colpite dai nubifragi.

Centro Italia tra allagamenti e trombe d’aria: Toscana e Romagna le più colpite

Scendendo lungo lo stivale, il maltempo non ha risparmiato il Centro Italia. La Toscana ha vissuto ore di grande difficoltà, con una violenta tromba d’aria che si è abbattuta sulla Versilia, provocando danni agli stabilimenti balneari e la caduta di numerosi alberi a Viareggio. Anche il porto di Livorno ha segnalato criticità, con una nave che avrebbe rotto gli ormeggi. Le intense precipitazioni si sono poi estese verso le zone interne, interessando Firenze e Pisa.

Particolarmente colpita anche la Romagna, dove un violento temporale con grandine e vento si è abbattuto sulla costa sin dalle prime ore del mattino di ieri. Le province di Rimini e Ravenna hanno subito allagamenti, con strade trasformate in fiumi e danni alle infrastrutture. La circolazione ferroviaria ha subito un’interruzione sulla linea tra Igea Marina e Rimini, a causa della caduta di alberi sui binari.

Il Lazio e il Molise, anch’essi posti in allerta arancione nella giornata di ieri, hanno registrato forti temporali, in particolare nelle aree interne, che hanno richiesto numerosi interventi dei Vigili del Fuoco per allagamenti di scantinati e sottopassi.

Raccomandazioni pratiche e comportamenti utili

In questa fase è importante mantenere la calma e seguire le indicazioni ufficiali. Si consiglia di consultare i bollettini regionali, evitare transiti in sottopassi allagati, non sostare sotto alberi instabili e contattare i numeri di emergenza in caso di pericolo. In caso di allagamento domestico è opportuno scollegare le utenze elettriche solo se è possibile farlo in sicurezza e rivolgersi ai canali istituzionali per assistenza.