Italia news: la cronaca del 25 giugno
Dai nostri corrispondenti...

DALLA VALLE D’AOSTA
Temperature roventi in tutta la Valle d’ Aosta nella giornata di ieri, con Saint Christophe (paesino nei pressi di Aosta) che ha registrato la temperatura piu’ alta con una massima di 38°C!, mentre tanti altri paesi del fondovalle del fiume Dora hanno superato facilmente i 32-35 °C nelle prime ore del pomeriggio.
Anche nella giornata di ieri non si segnalano precipitazioni di rilievo a livello regionale, a parte qualche micro-temporale che ha interessato la zona dell’ alta Vallée (Valdigne-Valle del Gr. San Bernardo), ma che non hanno portato degli accumuli consistenti che mancano oramai da diverse settimane. In conclusione possiamo dire che quella di mercoledì e’ stata una giornata bollente per tutta la Vallée, che intanto aspetta fiduciosa l’arrivo delle piogge e di una rinfrescata in quota che permetta di dare un po’ di respiro ai ghiacciai (duramente provati) e fornire acqua ai vari torrenti di montagna, molti dei quali ormai sono in secca da qualche
giorno.
Report di Matteo Martuccio
DALLA LIGURIA
La giornata è stata caratterizzata ancora dalla presenza di un debole flusso da S nei bassi strati che ha addensato nubi marittime sulla costa centro-occidentale, senza alcuna precipitazione. In prossimità dei rilievi dell’entroterra, nelle ore pomeridiane, le raffiche di vento sono state anche piuttosto forti e questo ha scoraggiato qualunque formazione cumuliforme. Nel pomeriggio e in serata si è fatta strada da ovest una nuvolosità alta e sottile che ha solamente velato il cielo. Le temperature sulle costa hanno oscillato tra i 28°e i 30°, mentre nelle zone dell’entroterra non raggiunte dalla corrente meridionale i valori sono stati anche superiori. Fortunatamente il tasso di umidità è diminuito nel pomeriggio, rendendo il caldo più sopportabile.
Report di Paolo Bonino
DALLA CAMPANIA
Gran sereno anche ieri, giornata che ha degnamente seguito la falsariga delle precedenti nella lunga fase di tempo stabile, soleggiato e caldo in atto in Campania. Tra la soddisfazione degli operatori turistici e la preoccupazione degli agricoltori e dei forzati del caos cittadino, le temperature massime sono state sì alte, ma in misura ancora ragionevole per il periodo: 29°C a Salerno, 31°C a Napoli, 32°C ad Avellino e 34°C a Caserta. Anche nel pomeriggio il sole ha dominato incontrastato la scena, scarsa o nulla la fioritura di cumuli pomeridiani su tutto il territorio regionale. Alle 21,30 a Napoli registrati 26°C, con una U.R. del 70% ed una pressione di 1016hPa.
Report di Luca Montella
DALLA TOSCANA
Altra giornata prettamente anticiclonica quella di ieri con cieli sereni fino alla noia, temperature ben oltre la media, sia le massime che le minime ma con un tasso di umidità sinceramente accettabile in ogni parte della regione, tendente al secco nell’aretino.
Quest’ultimo fattore ha reso un po’ più accettabile il caldo anche alla luce dei dati di altre regioni italiane.
Sempre presente, come il giorno precedente, una debole corrente da w-sw, oltre, naturalmente, le brezze lungo la costa.
Ecco comunque alcuni dati registrati intorno alle ore 17:
Arezzo 34 gradi con umidità al 24%, indice di calore a 32 gradi e pressione 1015hpa;
Firenze 35 gradi con umidità al 34%;
Grosseto 32 gradi con umidità al 34%;
Al passo dell’Abetone (1388 m slm) alle ore 15 si registravano ben 23,5 gradi.
DAL TRENTINO
L’andamento meteo sulle Dolomiti Trentine sembre ormai saldamente consolidato.
Anche ieri, infatti, dopo una mattinata caratterizzata da sole e temperature piuttosto alte che si sono portate a sfiorare i 30° anche nelle valli,nel pomeriggio si e’ assistito al solito progressivo peggioramento determinato dallo sviluppo dei consueti focolai temporaleschi che hanno dato vita a precipitazioni diffuse,localmente anche piuttosto intense ed a carattere grandinigeno.
A tal proposito, si segnalano precipitazioni piuttosto violente e persistenti in alcune zone meridionali della regione, ove interi vigneti e meleti sono stati addirittura messi in ginocchio irrimediabilmente. Particolarmente colpita la Valsugana.
Durante le ore notturne la colonnina di mercurio ha fatto registrare valori sempre piuttosto gradevoli,oscillando tra i 11° ed 15° a 1000-1500 mt.
DAL FRIULI
Su diverse zone del Friuli ieri pomeriggio si è abbattuto un violento temporale con grandine e pioggia intensa.
Il nubifragio è passato con rapidità ma sono state innumerevoli le chiamate ai vigili del fuoco per la presenza di rami e cavi elettrici sulla strada e per gli allagamenti.
Le zone più colpite sono state quelle del san danielese e dell’udinese.
La stazione arpa di Udine ha registrato ben 41,6 mm di pioggia in poco più di mezzora.
Report di Gianluca Lukeud
Autore : Redazione
