Il maltempo non è solo italiano, danni per i temporali anche in Svizzera e Francia
Tutto fà capo alla circolazione depressionaria piantata sui settori centro-occidentali del nostro continente e che ha seguitato a rinvigorirsi dispensando talora fenomeni violenti non solo sul nostro Paese ma anche su quelli a noi limitrofi
La morsa depressionaria europea continua a far parlare di sè. Dopo il temporale di martedì pomeriggio nel maceratese che ha causato allagamenti e frane nella provincia marchigiana e quelli di mercoledì in Piemonte nella zona di Bra e sulle pianure del nord-est, le notizie dei forti temporali si susseguono a ritmo regolare provenendo anche dall’estero.
Analogamente all’Italia, i cugini francesi d’oltralpe stanno subendo il medesimo trattamento da parte dei violenti cluster temporaleschi. Ad Avignone alcuni bambini sono stati sorpresi dal maltempo durante una partita di calcio. Un fulmine si è abbattuto sul campo sportivo colpendo direttamente uno dei bimbi che ha subìto un arresto cardiaco e ora è grave all’ospedale di Marsiglia. Altri 5 bambini sono stati investiti dalla scarica in modo indiretto e non hanno subito conseguenze.
Ingenti i danni provocati di forti e ripetuti scrosci di pioggia su molte zone della nazione transalpina. A Roquefort, nelle regioni di sud-ovest, ben 100 abitazioni sono state invase dall’acqua tanto che si sono rese necessarie alcune evacuazioni.
La medesima sorte è toccata ad altre località situate lungo le rive del fiume Agenais in piena ma anche a Tolosa e nella provincia di Lione. A Digione un fulmine ha colpito un palazzo provocando un incendio che ha costretto alla fuga 15 persone.
Una raffica di violenti temporali si è abbattuta nelle ultime ore anche sulla Svizzera tedesca, in particolare nella sera di martedì. Inondazioni e allagamenti hanno causato danni e creato notevoli disagi ai collegamenti stradali.
Alcuni smottamenti sono segnalati nel cantone di Zurigo con strade interrotte in particolare nella Sihltal. Forti temporali anche sull’Oberland bernese. La neve è caduta abbondante oltre i 3000 metri di quota sulle montagne intorno all’Aletschgletscher al confine con il Vallese.
Autore : Luca Angelini