00:00 18 Dicembre 2003

Giovedì 18 dicembre in cifre

Miglioramento nel meridione d'Italia; nubi al nord e su parte del centro, con temperature relativamente basse. In Europa bel tempo sul Mare del Nord e freddo intenso sulla Scandinavia orientale.

Giovedì 18 dicembre in cifre

Quella di oggi è stata la giornata del definitivo miglioramento sulle regioni meridionali; infatti soprattutto su Sicilia, coste adriatiche e litorale campano le nubi sono molto scarse.

Addirittura dall’immagine satellitare delle ore 13:30 si vedono molto bene anche i rilievi imbiancati in Molise ed Abruzzo, dove il manto nevoso negli ultimi giorni ha ricevuto un contributo in qualche caso superiore ai 25-30 cm.

La temperatura sul meridione comunque sta lentamente risalendo; ad esempio oggi si sono avuti 12-13°C in Puglia e Calabria, addirittura 14-15°C in Sicilia, un sintomo dell’ormai avvenuto cedimento delle correnti fredde che hanno imperversato nei giorni scorsi.

Al nord invece è ben visibile una copertura nuvolosa piuttosto compatta, che ha mantenuto le temperature su valori decisamente bassi, con punte di 4-5°C in Pianura Padana anche nelle ore del primo pomeriggio; le piogge hanno però interessato soprattutto la Liguria, dove si sono avuti accumuli fino a 15-20 mm, nelle zone più esposte ai deboli venti umidi in arrivo dal mare.

Qualche precipitazione ha colpito in modo intermittente anche il Piemonte e la Lombardia, senza comunque creare disagi.

La pressione è alta e ben livellata su tutte le regioni, visto che è compresa fra i 1023 hPa della Sardegna sud-occidentale ed i 1028 hPa della Sicilia; di conseguenza il vento risulta piuttosto teso solamente nel braccio di mare compreso fra le due Isole Maggiori, dove le raffiche sfiorano i 35-40 km/h.

Ampliando il nostro sguardo verso l’Europa, notiamo come un campo di alta pressione porti sole splendente su Inghilterra meridionale, Mare del Nord, Francia settentrionale e Germania, dove comunque le temperature non riescono a superare i 9-10°C; fa invece molto più freddo sulla Lapponia e la Scandinavia orientale in generale, specialmente sulla Penisola di Kola, che detiene il record parziale di oggi con –28°C.

La pressione più bassa di tutta l’Europa invece si registra sui fiordi norvegesi, con quasi 985 hPa.
Autore : Redazione