00:00 2 Aprile 2003

Fine della siccità nel Veneto: pioggia e neve

Il commento dell'Arpav, Centro valanghe di Arabba, sulla conclusione della fase siccitosa nel Veneto.

Il sensibile peggioramento in atto in queste ore sta ponendo fine al periodo di siccità iniziato il 22 gennaio e terminato ieri, 1°aprile, per un totale di 70 giorni.

Il conteggio si riferisce alla città di Belluno ma può ritenersi valido per gran parte della provincia.

Durante questi 70 giorni le precipitazioni sono state inferiori a 15 mm, in linea con la classica definizione meteo-climatica di “periodo di siccità”.

Si è trattata della 5° siccità più rilevante degli ultimi 25 anni, dopo gli 82 giorni del 1981 (dal 21 dicembre ’80 al 12 marzo ’81), gli 83 giorni del 1989 (dal 3 dicembre ’88 al 23 febbraio ’89), gli 89 giorni del ’97 (dal 21 gennaio al 19 aprile) e gli eccezionali 105 giorni del 1993 (dal 9 dicembre ’92 al 23 marzo ’93).

In quest’analisi storica al posto dell’anno solare si è considerato l’anno “idrologico” (che va da settembre ad agosto) e questo per evitare i numerosi casi di siccità che sono trascorsi a cavallo della fine/inizio dell’anno solare.

Lo sguardo al recente passato permette di notare come a partire dall’annata 1988-89 i casi di lunga siccità sono aumentati: se, infatti, fino ad allora (in 11 anni) si è avuto un unico caso con siccità più lunga di 60 giorni (quello del 1980-81), nei successivi 15 anni se ne sono riscontrati ben 7, l’ultimo dei quali quello di quest’anno.

L’annata 1988-89 sembra aver costituito, davvero, una svolta nelle condizioni meteorologiche invernali della montagna veneta, visto che da quella stagione invernale l’innevamento in montagna ha subito, in media, un calo apprezzabile.

Neve e freddo sono ricomparsi spesso, invece, nel mese di aprile ed è quello che sta per accadere fra oggi (mercoledì) e domani (giovedì), quando una marcata diminuzione termica porterà la neve a quote sempre più basse.
Autore : Arpav, centro valanghe di Arabba