Ecco il MURO DEL FOEHN!
Sul nord-ovest splende il sole a sud delle Alpi ma nessuno immagina cosa possa succedere sul versante nord...

Siamo nell’alto Canton Ticino, nei pressi del Gottardo, al limite dello spartiacque tra il nord e il sud delle Alpi. In una situazione di sbarramento da nord con stau e neve sul versante nordalpino e Favonio con tempo soleggiato sul nostro versante, si forma sempre anche “il muro del Foehn”, cioè una fascia nuvolosa estesa generalmente da nord a sud in uno spazio compreso tra 5 e 30 km, a seconda dei casi, che delimita il confine tra i due tipi di tempo.
Si tratta di uno sconfinamento della nuvolosità portata da nord verso sud e con essa anche di alcuni rovesci di neve.
Giacchè la caduta del vento determina un riscaldamento, una diminuzione del tasso di umidità dell’aria e dunque un dissolvimento delle nubi, un muro molto esteso indica che sul versante a nord c’è molta umidità e le precipitazioni nevose sono piuttosto abbondanti ma soprattutto che il vento è così forte da riuscire a far sconfinare la nuvolosità per molti km verso sud. In caso di Favonio meno sviluppato infatti il muro si trova a ridosso dello spartiacque.
Spesso i rovesci di neve evaporano nell’aria secca prima di arrivare nel fondovalle ma quando arriviamo dal gran sole padano con l’idea di portarci a nord della catena alpina, la vista di una simile muraglia di nubi con le virga nevose che accarezzano i monti, devono farci riflettere sull’opportunità di prepararsi a montare le catene.
E intanto nasce spontanea la constatazione: “possibile che a Milano ci fossero 12°C con un sole primaverile e una giornata tersa e qui ò inverno pieno?” Questo significa abitare nei pressi delle Alpi.
Dobbiamo imparare a convivere con queste situazioni.
Autore : Alessio Grosso
