E il sole di Priverno (LT) scese nell’Ade a visitare i morti…
Spettacolare ma breve temporale nel cielo di Priverno, in provincia di Latina.
“Livido nembo distese il Cronide sopra la concava nave, s’abbuiò sotto il mare, venne improvviso Zefiro urlando, soffiando con raffica grande; e Zeus tuonò e scagliò la folgore sulla nave”: è un drammatico passo tratto dal libro dodicesimo dell’Odissea quando la nave che avrebbe dovuto riportare Ulisse ad Itaca viene investita da un fortunale che causa la morte di tutti i suoi compagni, colpevoli di essersi cibati della vacche Sacre, tanto care al Dio Sole.
Tiresia aveva avvisato Odisseo: “tutti li perderai”, Circe invece era stata meno spietata nel suo vaticinio: “troverete le Vacche Sacre, non toccatele. Ma avrete fame e sarete tentati dalla disubbidienza e sarà allora che potrete fallire l’ultima prova”.
Chissà cosa avranno mai fatto gli abitanti di Priverno, in provincia di Latina, per assistere a questo improvviso oscuramento del cielo nella giornata di sabato primo marzo.
Protagonista del misfatto un bell’ammasso temporalesco con tanto di nube a mensola o “shelf cloud” che ha originato prima forti raffiche di vento prima di lasciar spazio ad intensi ma brevi rovesci di pioggia.
Tutto molto spettacolare nelle immagini fornite da Ludovico M. Tacconi che vi presentiamo con grande piacere.
Autore : Alessio Grosso