Cronaca MALTEMPO al centro-sud: cosa è successo nel fine settimana?
L'arrivo del week-end a cavallo tra fine novembre ed inizio dicembre ha presentato lo scotto di un nuovo intenso passaggio perturbato diretto alle regioni del Mezzogiorno italiano. Ecco il punto della situazione di quanto è successo negli ultimi due giorni con particolare riferimento ai settori jonici del meridione.
Come da previsione, nel fine settimana una nuova severa ondata di maltempo ha investito diversi settori delle regioni meridionali provocando nuovi disagi. Il bilancio più pesante dei danni viene attualmente registrato tra la Puglia e la Basilicata dove l’accumulo in pioggia ha raggiunto picchi di 200 millimetri. Nelle ultime ore appare particolarmente critica la situazione nella città di Pescara, dove le forti piogge hanno determinato consistenti allagamenti con diversi
sottopassaggi completamente invasi dall’acqua. In questo frangente ha perso la vita una donna di cui non si avevano più notizie dalla mattinata di oggi (ore 07.30 l’ultimo contatto col marito).
Ad aggravare ulteriormente una situazione già compromessa, la presenza di una forte ventilazione sciroccale ha provocato l’arrivo di una mareggiata che si è abbattuta con
particolare intensità lungo le coste affacciate al mar Jonio. Tutto questo è andato impedendo il normale fluire delle acque di fiumi e torrenti lungo le coste, agevolando la creazione degli allagamenti. A tal proposito, l’apice dell’emergenza sulla città di Pescara è
attualmente concentrata nella parte sud della città. Sul quartiere di Villaggio Alcyone è in corso l’evacuazione di 1.500 persone per sfuggire agli allagamenti provocati dal mare grosso che sta dando luogo ad una tremenda mareggiata. Già dalle prime ore dell’alba alcuni operai comunali stanno posizionando per mezzo di ruspe e camion, grossi massi lungo la riva per evitare l’avanzamento dell’acqua dentro la città.
Si segnalano anche lo straripamento del torrente Vallelunga mentre una situazione d’attenzione è stata disposta per il fiume Pescara in merito una possibile esondazione. Le precipitazioni cadute nelle ultime 24 ore hanno fatto salire il livello del fiume ben oltre il limite di guardia, su alcuni tratti l’altezza dell’acqua ha persino raggiunto il livello della strada. Il fiume viene monitorato a vista dagli uomini della Polizia Municipale e della Capitaneria di Porto.
Dopo le abbondanti precipitazioni cadute tra sabato 30 novembre e domenica primo dicembre, sulla Basilicata il Maltempo concede una temporanea tregua ma si guarda con apprensione all’arrivo di ulteriori precipitazioni sempre possibili durante il corso della giornata. La situazione appare difficile su diverse località della regione, diversi tratti stradali risultano allagati o infangati, a decine si contano le piccole frane e gli smottamenti con campi trasformati in risaie e scuole chiuse su diversi comuni. Su questa regione i danni maggiori si registrano nuovamente nel Metapontino (provincia di Matera) area già precedentemente interessata dall’alluvione del 7 – 8 ottobre 2013. Durante questa nuova fase di maltempo, nella zona sono state sgomberate circa 200 persone, la maggioranza delle quali, residenti della zona jonica metapontina.
La grande quantità di campi allagati dall’acqua fanno presagire una stima in danni che ammonterà a diversi milioni di euro. Disagi anche alla circolazione automobilistica, diverse strade sono interrotte e presentano tratti completamente invasi da acqua e fango. Si segnala anche un treno deragliato la scorsa notte nei pressi di Cervaro (Foggia), ricoverati in codice rosso il macchinista ed il capotreno della Potenza Centrale – Foggia.
Anche sulla regione Puglia nelle ultime ore le precipitazioni sono andate gradualmente scemando, rientra oggi l’allerta sul maltempo ma resta ancora l’allerta idraulica. Le piogge cadute negli ultimi due giorni hanno fatto registrare pesanti allagamenti nelle campagne e nei centri abitati tutto intorno. Ancora una situazione di attenzione per il rischio esondazione per i fiumi Fortore ed Ofanto, entrambi oltre il limite d’attenzione. La situazione dovrebbe lentamente rientrare alla normalità dalla serata odierna.
Impressionante piena del Nicà (Calabria):
La mareggiata di Crotone nelle ultime ore:
Autore : William Demasi