00:00 18 Febbraio 2008

Cronaca di un INVERNO d’altri tempi. Ondata di GELO sull’Italia, fiocchi a CROTONE e CATANZARO

Gelo, neve, vento, mareggiate, è stato un fine settimana da brivido sulle nostre regioni centro-meridionali. Ora la situazione è in via di rapido miglioramento

L’avevamo tenuta d’occhio per giorni. L’ondata di piena artica alla fine ha rispettato il copione. L’imponente lago di aria gelida improvvisamente ha tracimato e si è riversato impetuoso a cavallo del fine settimana sull’Europa orientale dove ha dato saggio di ciò di cui è capace l’inverno vero.

L’assaggio di una stagione d’altri tempi si è portato fin sulla nostra penisola. La vasta saccatura staccatasi dall’Artico si è infatti allargata veloce sul continente come una macchia d’olio allargando il suo ventaglio di fenomeni.

Le temperature sull’Italia sono scese repentinamente, anche di oltre 10 gradi. A Campo Imperatore in Abruzzo la colonnina di mercurio nella notte tra sabato e domenica è scesa fino a -25°. La funivia del Gran Sasso a causa della tormenta è stata aperta solo nella tarda mattinata di domenica, dopo una ragionevole attenuazione del forte vento da nord-est.

Il vento è stato protagonista indiscusso anche su gran parte delle regioni meridionali. A Napoli città si sono avuti notevoli disagi a causa di alberi abbattuti e cornicioni pericolanti, mentre i collegamenti con le isole minori sono stati più volte interrotti.

Notte da lupi su Puglia, Basilicata e Calabria. Alle forti raffiche di vento si sono aggiunti anche episodi nevosi fin sui litorali. I fiocchi si son visti qua e là nel barese e nell’immediato entroterra ma anche in Salento. Apporti più cosistenti nel materano. Per il vento forte e le proibitive condizioni del mare sono rimasti in porto i traghetti tra Termoli e le isole Tremiti.

La neve è caduta abbondante sulla Sila e i fiocchi bianchi hanno fatto la loro comparsa su alcuni tratti dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, in particolare intorno allo svincolo di Campotenese. Nella mattinata di domenica una leggera spruzzata di neve si è spinta fin su Catanzaro, imbiancando le colline dell’entroterra.

Vento forte anche sulle altre regioni del centro, mentre al nord il freddo si è presentato puntuale ma con meno clamore. Da segnalare la bora che ha imperversato sul golfo di Trieste per l’intero weekend.

Intanto si è appena conclusa la notte più fredda dell’anno con gran parte della penisola piombata sotto lo zero. La colonnina di mercurio si è fermata a -9° a Malpensa, -8° a Perugia ed Arezzo, -7° a Rimini e Verona, -6° a Piacenza e Lamezia Terme, -5° a Milano, Torino, Pescara, Pisa e Frosinone, -4° ad Ancona, Roma e Catania, -2° a Lecce e Firenze, 0° a Cagliari e Olbia. Ora la situazione volge verso un deciso miglioramento con il ritorno di sole e temperature più miti su tutto il Paese.
Autore : Luca Angelini