Consuntivo nevicate di mercoledì 12 febbraio 2003: fiocchi sul medio Adriatico e su alcune zone del nord
Attraverso le informazioni raccolte facciamo un piccolo riassunto delle situazioni più interessanti che si sono venute a creare
La mattinata è passata all’insegna di molti episodi nevosi, perlopiù deboli e di scarsa consistenza, ma in alcuni casi anche importanti.
Sulle regioni settentrionali ad esempio sono stati segnalati dei fiocchi piuttosto radi nel cuneese, nel torinese ed in alcune zone del Trentino; nevicate a carattere di breve rovescio, si sono registrate invece su molte zone della Lombardia (lecchese e comasco soprattutto); segnalazioni sono giunte anche da Rovereto (TN), la Val di Fiemme e lungo la strada statale che da queste zone porta al Lago di Garda.
Deboli nevicate si sono avute anche sull’Appennino Emiliano e Romagnolo, ma gli accumuli al suolo sono risultati veramente modesti; gran parte delle precipitazioni che si sono verificate sono state dovute all’Effetto Stau, ossia alla formazione di nubi dovuta all’impatto delle correnti fredde sulle catene montuose.
Specie a fine mattinata però si è sviluppata anche qualche nube cumuliforme, seppur di scarsa estensione verticale, che ha provocato qualche fenomeno più intenso.
Passando al centro i fenomeni più rilevanti si sono verificati attorno all’alba nell’anconetano, con una vera e propria bufera, generata probabilmente dal passaggio di una nube cumuliforme piuttosto sviluppata; anche in questo caso però il fenomeno si è esaurito dopo poco.
Qualcosa di più consistente invece si è registrato in Umbria; un po’ su tutta la parte orientale della regione infatti ci sono state e si stanno verificando delle nevicate; in particolare a Gubbio (PG), dove la circolazione stradale ha subìto dei notevoli rallentamenti e la neve ha continuato a cadere per diverse ore; qualche fiocco è caduto anche nel maceratese ed a tratti un po’ su tutta la costa abruzzese.
Infine andando al sud segnaliamo la situazione nel barese, che in alcune zone sulle alture comincia a farsi pesante, date le precipitazioni abbondanti e continue, che hanno portato un manto nevoso al suolo fino a 30 cm a 300 metri di altezza; sul resto del meridione le segnalazioni scarseggiano ma con tutta probabilità si sono verificati rovesci nevosi un po’ su tutto il Molise e sui rilievi appenninici fino ad una quota di 600-700 metri circa
Autore : Redazione