Bologna KO dopo il nubifragio di sabato
Le forti precipitazioni di SABATO 11 MAGGIO hanno provocato danni per decine di milioni di Euro. Chiesto al governo lo stato di calamità naturale.
Due ore di pioggia incessante hanno mandato in tilt Bologna e due comuni limitrofi, Zola Pedrosa e Casalecchio. Nella serata di sabato 11 maggio, a partire dalle 20 e fino alle 23 circa, una intensa precipitazione ha messo a dura prova la rete di scolo della zona e provocato il collasso del sistema viario.
Un mare di fango e acqua ha invaso strade, abitazioni, aziende ed edifici pubblici. I pluviometri hanno registrato 130 millimetri di pioggia caduta in tre ore.
Particolarmente colpita l’ area ovest di Bologna( il quartiere Borgo Panigale) e la zona di Casalecchio e Zola Predosa. L’ intensita’ della precipitazione(l’acqua cadeva ad un ritmo di 50 millimetri all’ ora) ha seriamente danneggiato la rete fognaria del capoluogo, gia’ provata dalle piogge dei giorni precedenti. Nessun fiume e’ uscito dagli argini, eppure acqua e fango si sono abbattuti sulle vie cittadine, sull’ autostrada A1, sulla tangenziale e sulle strade statali fiancheggiate da numerose aziende, alcune delle quali, hanno subito danni ingenti e sono state costrette a sospendere l’attivita’.
I vigili del fuoco hanno soccorso parecchi automobilisti rimasti bloccati all’ altezza della rotonda Benedetto Croce, a Bologna, dove in pochi minuti l’acqua ha sommerso le loro macchine. Sono stati tutti trasportati all’ ospedale Maggiore da dove , fortunatamente sono stati dimessi dopo poche ore. A Casalecchio di Reno e’ stata necessaria l’ evacuazione di 16 famiglie, in attesa delle verifiche sulla stabilita’ della zona.
Sindaci e assessori dei comuni interessati hanno incontrato le autorita’ per fare il punto sulla situazione e quantificare i danni. Da un primo esame la cifra ammonterebbe a decine di milioni di euro.
Gli incontri proseguiranno anche nei prossimi giorni, ma tutti sono d’ accordo nel richiedere al Governo la dichiarazione dello stato di calamita’ e di emergenza.
Ma puo’ un temporale provocare un simile disastro? Il fenomeno che sabato 11 maggio ha interessato Bologna non si puo’ definire anomalo: rientra in un quadro di instabilita’ che caratterizza la stagione in corso. Sono insolite piuttosto la durata e l’intensità della precipitazione.
Durante un temporale la nube che scarica la pioggia si sposta gradualmente. La cellula temporalesca che l’11 maggio sostava su Bologna, sembrava invece non volersi più muovere.
Autore : Ivana Benincasa