00:00 7 Aprile 2003

Appennino ed Adriatico stanno scrivendo pagine di storia meteorologica!

Impressionanti i rovesci di neve di Forlì, Bologna, Ancona e Campobasso, dove si sono raggiunte temperature assolutamente basse per il periodo. In molti casi si stanno scrivendo pagine storiche per il mese di aprile! A Campo Imperatore addirittura -14°C e vento a 159 km/h!

Ore 13.45 – La fase acuta di maltempo si è trasferita nel corso delle ultime ore dal Centro al Sud Italia, interessando da vicino Campania, Puglia, Molise, Basilicata e Calabria. La situazione stenta a migliorare pure su Marche ed Abruzzo, laddove l’orografia del territorio esalta la fenomenologia locale compromettendo la stabilità della bassa atmosfera.
Rovesci e temporali si stanno verificando un po’ ovunque su tutto il Meridione, mentre persistono le nevicate fino a quote bassissime lungo il versante adriatico dell’Appennino Centrale.

Nel frattempo, al Nord-Est sta affluendo un secondo impulso freddo che, complici il basso geopotenziale e il grande scarto termico con i valori dei giorni precedenti, sta portando tutto il Nord-Est, Veneto in primis, in una situazione paradossale, con nevicate improvvise ed a tratti abbondanti, localmente in pieno stile “blizzard”!

In particolare, nelle ultime ore fiocca intensamente anche su Polesine, Bresciano e Mantovano, con nubi minacciose che avanzano prepotentemente verso Sud-Ovest. Non è escluso nelle prossime ore un forte peggioramento sull’Emilia Romagna e sull’Appennino Settentrionale, dove potrebbero aversi autentiche tempeste di neve.
Proprio mentre vi scriviamo, infatti, la situazione sta già precipitando a Forlì e un po’ ovunque nella provincia di Bologna.

Continua intanto a nevicare su Marche ed Abruzzo, con apporti nevosi che vanno facendosi veramente interessanti, specialmente in montagna, laddove nevica – in alcuni casi ininterrottamente – da circa 20 ore.
In particolare, nella zona Gran Sasso-Monti della Laga, fin sulla Maiella, si stanno registrando incredibili tormente di neve senza tregua.

Anche su Molise e Campania il peggio sembra non essere ancora del tutto passato. Locali rovesci continuano a portare neve abbondante, specialmente nella zona del Matese, dell’Iripinia, del Sannio e del Sub-Appennino Dauno.
A Campitello Matese è caduto finora mezzo metro di neve!

In Puglia, i fiocchi di neve stanno ulteriormente guadagnando le quote basse, e, seppur misti a pioggia, non lesinano a mostrarsi anche sulle Murge Salentine, a quote prossime al litorale. Poco più a nord, oltre i 400 metri, la neve cade invece pressoché asciutta e ci sono accumuli al suolo.

Situazione in forte peggioramento infine sulla Calabria, dove nevica abbondantemente sopra i 300 metri di altitudine. Situazione assai complessa nelle città, dove si registrano problemi alla circolazione.

AGGIORNAMENTO ORE 15.15
Peggiora la situazione su tutta la Romagna e sull’Emilia Orientale. Le nevicate si stanno intensificando e stanno guadagnando terreno verso sud. Nevica fitto anche sull’Appennino Modenese, Reggiano e Bolognese.
Rovesci sono segnalati anche in Ciociaria, sulle propaggini dei Monti Ernici, e nel Sorano. Continuano invece ad imperversare autentiche bufere di neve in Abruzzo, Marche e Molise.
Nevica a Campobasso, dove la temperatura si mantiene su valori assolutamente insoliti per il periodo: -3°C!
Continua a fioccare in Calabria, specie a Catanzaro. Nell’entroterra silano la neve ha raggiunto spessori notevoli e c’è grande difficoltà per la circolazione. Sembra d’esser tornati di colpo in pieno gennaio!

AGGIORNAMENTO ORE 16.15
Nevica ben bene su tutto l’APPENNINO SETTENTRIONALE, con peggioramento incombente sulla Liguria e sull’Alta Toscana, dove localmente sono in atto precipitazioni nevose fino a quote basse (Pistoiese, Casentino e Monte Pisano). Non è da escludere uno sfondamento del maltempo anche su queste zone “protette”.
Deboli nevicate sono segnalate anche a Parma, Bergamo, Pesaro, Arezzo e Rimini.
Deboli nevicate e nevischio si stanno reiterando nella media e bassa Valle di Gressoney e nella BASSA VALLE d’AOSTA: fenomeni probabilmente ascrivibili allo stau orografico conseguente ai forti venti orientali.
Continuano intanto le tormente di neve in Appennino Centrale, ma la situazione è localmente compromessa anche in collina ed addirittura sul litorale adriatico, come dimostra la clamorosa situazione di ANCONA, dove si stanno registrando addirittura apporti nevosi al suolo!
A CAMPO IMPERATORE è in atto l’apoteosi: la tormenta non si esaurisce e perdura ormai da 24 ore! Stamane è stata registrata l’assurda temperatura di -14°C con raffiche fortissime di un vento gelido che ha raggiunto i 159 km/h! Non osiamo immaginare il wind-chill!
A NORCIA è in atto una debole nevicata, e le montagne della Valnerina e i Sibillini sono tornati ad imbiancarsi già da quote prossime agli 800 metri.
(Si ringrazia per il prezioso contributo Luca Marcantonio)
Autore : Emanuele Latini