00:00 12 Novembre 2014

ALLUVIONE a Portogruaro (VE)

250mm in due ore nella zona. Sott'acqua zone di Portogruaro, San Michele, Gruaro e Concordia.

ALLUVIONE a Portogruaro (VE)

Una mole d’acqua di 250mm ha inevitabilmente mandato in crisi la rete idrica minore del Portogruarese, con la lista degli allagamenti che si sta allungando di ora in ora. Dalle 5 alle 7 di mattina (nell’ora successiva di fatto non è piovuto) sono caduti a terra 250 millimetri di pioggia, quando un livello di 70 avrebbe già determinato problemi. Una quantità quindi di molto superiore al livello di guardia, con vigili del fuoco, protezione civile, Genio civile ed esperti del consorzio di bonifica Veneto orientale al lavoro alacremente per cercare di gestire le varie emergenze sul territorio.

Alle 9 della mattina l’area maggiormente colpita ha un raggio di tre chilometri per cinque, con allagamenti pesanti. Ma la zona in cui si registrano disagi e tracimazioni si estende per una decina di chilometri.

A Portogruaro l’acqua si è impadronita di strade e campi delle aree periferiche, ma problemi (come un anno fa) si registrano anche in centro storico. I problemi maggiori si sono verificati in viale Trieste e in alcune vie vicino all’argine del Reghena in zona Frati. Al momento sono chiusi i sottopassaggi di Portovecchio, Via Mazzini, Liguria e Sardegna, via Ronchi e via Bassa. In centro storico la galleria ai molini è completamente sott’acqua, come via Stainbeck a Pradipozzo, anche se in maniera più moderata. A Summaga, invece, è stato chiuso al traffico il sottopassaggio di via Montecassino.

I residenti nelle zone dell’emergenza si sono trovati scantinati e case allagate a causa dell’esondazione dei fiumi minori con l’acqua che arriva a circa cinquanta centimetri. Ai polpacci. Difficile muoversi in auto, mentre i danni per l’agricoltura e per alcune attività sono già ingenti.

I fiumi principali invece rimangono negli alvei: Lemene, Reghena non sarebbero in piena. E non sarebbero in condizioni critiche nemmeno Piave, Livenza e Tagliamento (la preoccupazione rimane per le prossime ore però). Anche perché dal Friuli dopo le precipitazioni di martedì dovrebbe continuare a scendere a valle acqua, peggiorando ulteriormente una situazione definita "pessima" da chi ora sta gestendo l’emergenza.

Nel frattempo le Ferrovie dello Stato hanno comunicato che sulla linea Venezia – Trieste, dalla notte scorsa è rimasta sospesa la circolazione fra Latisana e San Giorgio di Nogaro fino alle 13 per l’esondazione del canale Cormor. I treni regionali sono stati sostituiti con bus fra Portogruaro e San Giorgio di Nogaro. I treni a lunga percorrenza sono stati deviati via Gorizia/Udine/Sacile con un allungamento dei tempi di viaggio di circa 100 minuti.

Autore : Report di Alessio Grosso