00:00 29 Aprile 2003

A Milano “SCIOPERO” dei temporali

Da novembre nessun tuono sulla città.

Anche nel passato Milano ha conosciuto una certa latitanza temporalesca ma è difficile ritrovare un anno senza nemmeno un tuono dall’inizio della primavera sino alla fine di aprile. Anche nelle stagioni più secche degli ultimi vent’anni si è infatti sempre formata una cellula temporalesca, magari modesta, per salutare degnamente l’arrivo della stagione calda.

Questa primavera 2003 si sta invece rivelando avara di emozioni meteorologiche: pochi i mm raccolti dall’inizio di gennaio ad oggi, nessun evento significativo da segnalare, pochi anche gli episodi favonici e soprattutto nessun temporale.

Qualcuno incolperà il febbraio freddo e l’irruzione artica della prima decade di aprile; altri addurranno come motivazione il mancato passaggio di una robusta perturbazione atlantica, altri ancora indicheranno nei mancati inserimenti di flussi freddi nord-occidentali la vera causa della “moria” temporalesca.

In ogni caso marzo ha quasi sempre mediamente piazzato un piccolo temporale nell’ultima decade, aprile ne annovera spesso anche 2 o 3. In maggio si sale anche a 3-4 con punte di 5. Giugno è alterno ma non si discosta da una media di 4-5 episodi temporaleschi.
Quest’anno si parte da zero alla fine di aprile.
Non resta che aspettare il primo colpo di tuono che spezzi il digiuno e faccia terminare lo “sciopero”.
Autore : Franco Malvisi