Primo urlo della Tramontana…
Non è l'inizio del declino dell'estate, ma un messaggio...
Il suo arrivo non è stato dei più teatrali. Lo sarebbe stato se, per esempio, fosse arrivata in un pomeriggio da 33-34°c come ieri per poi far crollare la temperatura di 10-12 gradi. Invece è arrivata in mattinata, arrestando il calore a +25,3°c e riportandolo poi a 22-23. Dei temporali che in questo momento stanno bombardando il versante adriatico degli Appennini si sente appena l’odore, transitano aldilà dello spartiacque, oltre il valico di Bocca Trabaria.
Di qua soffia forte, la tramontana, alza nuvole di polvere e maltratta finestre, fioriere, foglie… era il fresco che aspettavo, stamattina l’ho ricevuto in petto aprendo le braccia verso nord. Ci vorrebbe anche un bel temporale, ma non di mezz’ora come la notte di 3 settimane fa, un vero temporale senza tanta coreografia ma con tanta pioggia, perchè qui l’acqua manca davvero.
Sembra essere in inverno, quando le perturbazioni fredde si scaricano sull’Adriatico ed io devo accontentarmi di vederle passare lontano, e tutto si risolve con tanto vento e niente neve. Stavolta, niente pioggia.
12 gradi meno di ieri: sembra l’inizio della fine (dell’estate) ma non lo è. Quello arriverà dopo Ferragosto, come di consuetudine. Piuttosto sembra un avviso, un avviso del tipo: “Godetevi gli ultimi giorni di caldo… presto toccherà a me!”
Nel frattempo, mi godo quest’assaggio di Tramontana, sperando che il prossimo inverno venga a trovarci più spesso di quanto abbia fatto l’inverno scorso.
Autore : Francesco Bucci