E se l’Inverno e l’Autunno si fossero “scordati” del Sud?
Al nord l'autunno si è fatto sentire, anche troppo in molte zone, in Sicilia siamo sempre in attesa.
Al sud Italia e in particolare in Sicilia, sembra proprio che l’autunno si sia scordato di noi. In effetti di tanto in tanto appare, fa una capatina, con qualche rovescio, qualche temporale sparso, una bella nevicata che imbianca l’Etna, oltre i 1900 metri, facendo somigliare il paesaggio tipicamente autunnale in basso ed invernale in montagna.
Poi all’improvviso scompare, lasciandoci oltre che delusi, anche un po’ preoccupati. Ad inizio settimana tra domenica e lunedì, si sono avute delle piogge sparse, non molto intense e nemmeno continue, piogge che però nel complesso hanno raggiunto un livello compreso, fra i 5 e i 10 mm.
Il vento che accompagnava questa lieve fase di maltempo, soffiava inizialmente da sud/est, poi man mano si è spostato ad est e poi a nord/est, con conseguente, seppur lieve, calo delle temperature. Il martedì mattina era già tutto finito, anche se l’aria era abbastanza frizzantina, non si può certo parlare di freddo, ma viste le temperature che ci sono state ultimamente, meglio che niente.
Da mercoledì in poi la temperatura ha cominciato a risalire, poi ci si è messo pure lo scirocco, che ha contribuito a far aumentare l’umidità, facendo si che durante il giorno l’aria e le temperature, sono state miti, intorno ai 19 gradi, ma al tramonto non dispiaceva mettere un maglioncino, infatti la temperatura scendeva intorno ai 13 o 14 gradi, sempre però con elevata umidità.
Per finire posso aggiungere che mentre mezza Europa è interessata dalla vasta perturbazione “Diana”, con il conseguente carico di pioggia e di neve, anche se a quote abbastanza elevate, sulla Sicilia, si assiste ad una leggera copertura del cielo, ma senza nessun altro fenomeno degno di nota.
Comunque una situazione del genere da queste parti, non fa certo scalpore, infatti di solito l’inverno si fa sentire dopo Natale o meglio ancora a Gennaio, mese in cui di solito l’Etna viene ricoperta abbondantemente da una coltre bianca, per la gioia degli appassionati degli sport invernali, e alle zone circostanti viene restituita più o meno la quantità di pioggia che l’autunno ci ha negato.
Autore : Carmelo Catalano