00:00 6 Novembre 2006

Pioggia di stelle cadenti a metà mese. Tornano le LEONIDI!

Si prepara un grande spettacolo. Tra il 15 e il 22 novembre arrivano le Leonidi, il noto sciame meteorico autunnale. Sarà "l'ultimo ruggito del Leone" almeno sino al 2033.

Pioggia di stelle cadenti a metà mese. Tornano le LEONIDI!

Nel corso della seconda decade di Novembre, la Terra percorre quel tratto di orbita che interseca la scia di una cometa periodica: la 55P/ Tempel Tuttle.

La Cometa, che compie un’orbita attorno al Sole ogni 33 anni, “dissemina” nel sistema solare ingenti quantità di materiale costituito da gas, polveri, ghiaccio, roccia, e metalli che, impattando con l’atmosfera terrestre, ionizzano i gas che la compongono generando la tipica scia luminosa delle meteore.

Lo sciame meteorico sembra provenire o diramarsi da un punto preciso situato nella costellazione del Leone e di conseguenza catalogato come sciame delle “Leonidi”.

In realtà è la Terra che, orbitando attorno al Sole procede in quella direzione, verso quella nube di particelle, come un auto in corsa che affoga in un banco di nebbia.

Ma a volte anche la nebbia si muove con un moto proprio, che se contrario a quello dell’auto in corsa, porta ad amplificare e
modificare la direzione e la velocità di marcia percepita dal guidatore. Proprio per la somma dei moti dei due “corpi celesti” e la differenza dell’inclinazione dei due piani orbitali, le Leonidi detengono il primato delle meteore più veloci, la “Formula 1 delle Stelle Cadenti”.

La loro velocità è circa 71 chilometri al secondo ed il loro peso varia da pochi grammi a qualche Kg; ma un frammento del peso di 1 grammo che entra in collisione con la nostra densa atmosfera a ben 250.000 K/h, sprigiona un’energia pari a quasi 1Kg di Tritolo !

L’incontro è previsto per la mattina del 19 NOVEMBRE 2006 alle ore 04:45 UT (UT o Universal Time, è l’orario di riferimento universale di Greenwich, a questo, per l’Italia, va aggiunta un ora con l’orario solare e due ore con l’ora legale). Le zone favorite per l’evento, saranno l’Europa Occidentale e l’Africa con un tasso orario di circa 100 meteore all’ora.

Si consiglia di osservare l’evento da un sito elevato, privo di illuminazione artificiale, con un’ampia visuale sull’orizzonte e non per ultimo, coprirsi bene con un abbigliamento adeguato alle basse temperature notturne.

Ma attenzione, i dati ed i calcoli per determinare la quantità e densità del materiale disseminato dalla Cometa lungo il piano orbitale terrestre non sono esenti da possibili errori e quindi le sorprese sono sempre in agguato.

Arrivederci ai prossimi aggiornamenti e buona osservazione !
Autore : Luca Savorani