Il cielo di AGOSTO
MeteoLive vi offre 12 schede per osservare il cielo tutto l'anno, mese per mese. Una guida di facile consultazione per i non esperti.
Falò e chitarre sulla spiaggia, tutti in attesa delle stelle cadenti. Quanti di noi almeno una volta in gioventù non hanno passato così la notte di San Lorenzo?
In realtà lo sciame delle Perseidi, la pioggia meteorica più famosa, presenta un picco il 12 di agosto, quando se ne riescono addirittura a scorgere 75 ogni ora.
Queste meteore, peraltro molto brillanti, possono anche esplodere dando vita ad un suggestivo spettacolo, soprattutto laddove l’inquinamento luminoso è minimo: campagna, vallate alpine, zone interne sarde.
Si possono osservare sino alla terza settimana di agosto.
Il Triangolo Estivo si nota bene guardando verso sud; è proprio un bel triangolo isoscele composto dalle stelle di ben tre costellazioni: Vega che appartiene alla Lyra, Altair in Aquila e Deneb in Cigno.
Spendiamo due parole per la costellazione della Lyra: è una costellazione appariscente, trattasi della Lyra suonata da Orfeo, il grande cantore della mitologia greca. Gli arabi ne vedevano invece un’aquila, infatti Vega significa appunto “aquila che si getta sulla preda”.
La Via Lattea è sempre ben visibile, tagliando il cielo da sud-ovest a nord-est.
A sinistra della Stella Polare c’è il timone del piccolo carro, a destra c’è Cassiopea che si mostra quasi come una E ribaltata.
Autore : Alessio Grosso