Caroselli show: la più bella puntata di “che tempo fa”: 30/12/96
Una performance di Guido Caroselli durante i giorni del Burian del dicembre del 1996
Una puntata spettacolare che vi proponiamo quasi integralmente.
Caroselli si trova a commentare in modo ineccepibile una situazione che aveva ampiamente previsto fin dalla Vigilia di Natale.
Sull’Italia continuavano a dominare miti correnti occidentali quando Caroselli annunciò che tra il 26 e il 27 vi sarebbe stato un calo di oltre 10°C e l’aria fredda sulla Russia sarebbe stata veicolata sull’Italia dal famoso Burian.
In effetti il freddo arrivò davvero provocando una storica nevicata sull’Aurelia nel Lazio settentrionale tra il 28 ed il 29 dicembre, con neve fino a basse quote su tutto l’Appennino centrale e numerosi episodi nevosi anche al nord: a Milano come a Torino, a Genova come a Bolzano.
Il gelo avrebbe dovuto poi ripresentarsi tra il 3 o 4 di gennaio ma mancò all’appuntamento.
Rileggiamo insieme quanto disse Caroselli la sera del 30 dicembre:
” siamo testimoni di quanto annunciato con parecchi giorni d’anticipo: l’arrivo del freddo, della neve, abbiamo perfino consigliato di non mettersi in viaggio, poi ci siamo espressi tra i colleghi in modo anche diverso e così continueremo a fare, finchè ci parrà utile farlo, si mettano in pace coloro che proprio adesso, poverini, si sono messi a criticare la meteorologia, proprio adesso che l’Italia è testimone di quanto siano utili le previsioni del tempo, tanto è vero che i giovani ci guardano, ci ammirano, guardano a questo lavoro come ad una delle professioni del futuro.
Ma vediamo la situazione: aria molto fredda sull’Italia a cui si sovrappongono ora due fronti da ovest composti da aria più mite che scorre sopra e provoca annuvolamenti e nevicate.
Vediamo le minime della notte: molti i valori sotoo la norma: -11°C Bolzano ed Aosta, -10°C a Torino, -7°C a Milano, -11°C anche a Perugia, -8°C a Venezia.
Solo a Palermo e Reggio Calabria con un aria tutta diversa, aria mite mediterranea.
Ecco la carta del tempo prevista per il 31: siamo alle prese con due perturbazioni che quasi si tamponano e determinano nuovi annuvolamenti e nevicate; posizione ancora molto delicata per l’Italia per diversi giorni di gennaio stante la posizione dell’anticiclone russo. Quest’aria fredda (che ora punta verso latitudini più settentrionali N.d.R) ci presenterà di nuovo i conti come un pendolo a partire dal 3 o 4 di gennaio.
Vediamo intanto le previsioni per domani: passa la prima perturbazione, precipitazioni nevose fino a basse quote, poi una pausa e nuova perturbazione con piogge e nevicate fino a bassa quota al nord.”
La previsione fu corretta: nevicò molto al nord, soprattutto nella notte di San Silvestro e Genova fu colpita da una autentica bufera di neve. Al centro invece la temperatura aumentò vistosamente e la neve a basse quote scomparve.
Fu comunque un episodio davvero emozionante per tutti gli appassionati.
Autore : Alessio Grosso