PROIEZIONI sino a fine mese: il MALTEMPO rilancia, l’ANTICICLONE resta defilato…
Ci aspetta ancora una fase di tempo molto instabile su diverse regioni, quando arriverà l'estate? Scopriamolo insieme.

La seconda parte di maggio ricalcherà abbastanza fedelmente quanto stiamo sperimentando in questi giorni, pur con una distribuzione non sempre "democratica" delle precipitazioni.
Stupisce ad esempio la possibile formazione di un secondo ciclone mediterraneo tra lo Jonio e il nord Africa nel cuore di maggio, tra il 20 ed il 21, con piogge abbondanti in Tunisia e poi sul nostro meridione.
Stupisce che anche questa seconda depressione, risalga gran parte d’Italia, determinando precipitazioni su molte regioni.
Partiamo dunque da una mappa per sabato 20 maggio (riferita al modello inglese UKMO) che pare una fotocopia di quanto ci attenderà già tra lunedì 15 e martedì 16 maggio:

Tutti i modelli vedono la persistenza di una voragine barica su gran parte dell’Europa meridionale, chi con quartier generale spostato sull’Iberia, chi a ridosso del nostro meridione o della Sardegna, ma tutti ritengono che, almeno sino al 25 maggio, il tempo debba essere caratterizzato da condizioni votate ad una spiccata instabilità, a tratti anche con veri momenti di maltempo. Lo vediamo dalle seguenti mappe comparate relative ai modelli canadese, americano ed europeo:



Entro giovedì 25 maggio invece soltanto il nord potrebbe ancora essere raggiunto da alcune situazioni temporalesche, come evidenzia la media degli scenari del modello canadese, mentre al centro-sud il tempo comincerebbe ad assumere una piega più stabile:

Per la fine del mese invece ecco farsi avanti di colpo l’anticiclone che, almeno stando alla media degli scenari del modello americano, potrebbe determinare la prima ondata di caldo stagionale, ecco la mappa prevista per il 30 maggio:

Autore : Alessio Grosso
