Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

METEO: nuove offensive del FREDDO, ma dai primi di febbraio...

Panoramica sintetica sul tempo sino al 10 febbraio con tutte le ultimissime novità.

Prima pagina - 24 Gennaio 2023, ore 22.29

Facciamo il punto della situazione attuale e sulle condizioni atmosferiche più probabili che dobbiamo aspettarci tra fine gennaio e la prima decade di febbraio. 

La prima irruzione fredda che si è consumata in questi giorni, se è ben vero che ha portato abbondanti nevicate lungo la dorsale appenninica di parte del nord e del centro, favorito generosi fenomeni al sud, non ha invece coinvolto in maniera diretta il nord, neanche in termini di freddo.

La Valpadana si avvia a vivere l'inverno più mite degli ultimi 50 anni, per ora senza nebbie, senza gelate significative e naturalmente senza una vera nevicata diffusa, e soprattutto ad ovest con una mancanza di precipitazioni consistenti sempre più grave.

E' ben vero che ora ci saranno almeno altri 2-3 tentativi dell'aria fredda di inserirsi nel Mediterraneo ma è altrettanto vero che le prospettive di un'estensione delle performances dell'inverno a febbraio sembrano peggiorare.

Andiamo però con ordine: 
1 ci aspettiamo una nuova moderata irruzione di aria fredda tra la serata di giovedì 26 e sabato 28 gennaio con rinforzo dei venti, diminuzione delle temperature e qualche precipitazione sul meridione e sul medio Adriatico, nevosa a quote anche basse, tempo migliore altrove. Ecco la mappa che testimonia la presenza di questa circolazione fredda sul Mediterraneo:

2 il passaggio di un altro impulso perturbato interverrà tra lunedì 30 e martedì 31 gennaio, determinando probabilmente anche la formazione di una depressione sul medio Tirreno in movimento verso sud e favorendo così fenomeni su gran parte delle regioni centrali e meridionali, nonchè sui settori alpini più a nord, ma non sul resto del settentrione che rimarrà sottovento e dunque in cielo sereno e ancora dunque senza fenomeni. Qui la mappa:

3 le successive manovre per portare il freddo nel Mediterraneo da nord sembrano fallire per l'iniziativa dell'anticiclone, che favorito da un'accelerazione della corrente a getto, potrebbe portarsi a dominare gran parte del Continente, coinvolgendo anche l'Italia da venerdì 3 febbraio con la sua stabilità. Eccolo nelle mappe del modello canadese:

E sarà un dominio lungo? Forse no, perchè da ovest il vortice polare potrebbe nuovamente cominciare ad abbassarsi di latitudine imprimendo un'accelerata alle correnti occidentali, schiacciando verso il basso l'anticiclone e favorendo così il passaggio ad una mite variabilità sull'Italia, quasi di stampo primaverile, ipotesi sulla quale bisognerà tornarci ma di cui vi mostriamo una mappa molto esplicativa prevista per lunedì 6 febbraio:

E lo stratwarming in stratosfera di cui si è tanto parlato nei recenti articoli apparsi su MeteoLive? Nelle ultime ore è arrivata una "doccia gelata", nel senso che si è intuito che il riscaldamento non sarà di quelli così rilevanti da determinare conseguenze in troposfera che possano averi risvolti sul nostro inverno. Ciò che la stagione partorirà sarà dunque ormai solo "farina del suo sacco", in altre parole dovrà arrivare dalla troposfera, mentre l'aiuto da "casa", cioè dalla stratosfera, difficilmente si manifesterà.

E dunque inverno finito già ai primi di febbraio? Non bisogna essere così "tranchantes", cioè così drastici, è facile che la stagione riservi ancora qualche sorpresa nella sua parte finale, ma francamente ora è difficile intuire che tipo di modifica barica possa prodursi affinchè ciò possa avvenire.

RIASSUMENDO
Ci attendono ancora due situazioni invernali tra fine mese di gennaio e i primissimi giorni di febbraio, con risvolti precipitativi però essenzialmente su meridione, basso Lazio, medio Adriatico, nevosi anche a quote basse ma non sulle pianure. Neve anche sui settori alpini di confine, asciutto altrove. Si aggraverà la siccità all'estremo nord-ovest. 
Dal 3-4 febbraio possibile temporanea rimonta dell'anticiclone con tempo stabile e mite pressochè ovunque.
Dal 6-7 febbraio possibile nuovo passaggio a variabilità di stampo oceanico, dunque dalle caratteristiche piuttosto miti, qualche precipitazione possibile ma da verificare.

Seguite comunque gli aggiornamenti!

 

 

 

 

 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum