00:00 5 Maggio 2023

Italia BERSAGLIO del MALTEMPO sino alla fine di MAGGIO?

Il nostro Paese e la regione balcanica coinvolti da reiterati affondi depressionari. Attesi accumuli importanti.

Italia BERSAGLIO del MALTEMPO sino alla fine di MAGGIO?

 

Sono giorni che il modello americano insiste nel vedere le saccature atlantiche piombare sul Mediterraneo centrale determinando a più riprese fasi di tempo instabile, a tratti perturbato, da domenica 7 maggio sino almeno a domenica 21 maggio.

Un periodo molto lungo. Come si spiega? Non è difficile, quando si realizza un equilibrio il tempo tende a mantenerlo il più possibile. Capita anche che il cambiamento si manifesti all’improvviso buttando "alle ortiche" tutto lo schema barico ipotizzato da giorni, magari con l’ingresso spettacolare dell’anticiclone a chiudere i rubinetti.

Ma sta avvenendo tutto questo? No, non sta avvenendo affatto e per ora è giusto considerare l’ipotesi di un maggio che prosegua con i suoi episodi di instabilità.

Vi mostriamo allora tutte "le ferite" previste da domenica 7 sino a giovedì 18 maggio, anche se quella tra domenica 7 e lunedì 8 in fondo è abbastanza modesta e non si andrà oltre qualche temporale passeggero:

Ben diversa la situazione prevista tra martedì sera 9 maggio e la mattinata di mercoledì 10 maggio, quando è previsto l’inserimento di una perturbazione temporalesca ben più attiva con rovesci e temporali in viaggio dal nord verso le regioni centrali, specie del versante adriatico:

Giovedì 11 altro attacco da nord-ovest nel cuore del Mediterraneo con piogge e temporali un po’ per tutti, specie al nord-est, lungo la dorsale appenninica e in Adriatico:

Tra venerdì 12 e domenica 14 maggio depressione in azione al centro-sud con tanta pioggia e rischio di potenziali situazioni alluvionali sul medio Adriatico, colpito da precipitazioni particolarmente abbondanti:

Da lunedì 15 interverrà una tregua ma tra mercoledì 17 e giovedì 18 ecco l’ennesima saccatura lasciare l’anticiclone sul posto (cioè sulla Spagna) e colpire in modo deciso il nostro Paese con il suo carico di acquazzoni e temporali:

ACCUMULI: la distribuzione dei fenomeni in questi casi varia da emissione ad emissione ma facendo un raffronto tra il modello americano e quello europeo si scorge comunque che le regioni più colpite risulteranno quelle adriatiche e la costa dalmata, anche se più o meno tutti, tranne (secondo la visione del modello americano) forse alcune aree del basso Piemonte, della Liguria, del Pavese e della Sardegna, riceveranno precipitazioni importanti:

 

Autore : Alessio Grosso