Meteo: il maltempo farà sul serio, ruggito d’autunno alle porte


Le correnti atlantiche stanno gradualmente facendosi strada nel Mediterraneo, e già in queste ore possiamo notare la presenza di molte nuvole su tutto il Centro e il Nord, accompagnate da piogge deboli e sparse. Tuttavia, questo è solo un assaggio della forte perturbazione proveniente dall’Atlantico, che porterà una notevole ondata di maltempo su tutta l’Italia tra venerdì e domenica.
Si prospettano tre giorni di forte instabilità, soprattutto al nord e sul lato tirrenico, dove si scontreranno le correnti calde da sud con quelle molto più fresche provenienti da ovest. Questa convergenza tra due correnti molto diverse darà luogo a temporali molto intensi, che potrebbero diventare stazionari, coinvolgendo soprattutto Liguria, Toscana, Lazio e il Triveneto, in particolare il Friuli Venezia Giulia. Le piogge più abbondanti si concentreranno sulle aree collinari e montuose, dove sarà presente anche il fenomeno dello stau, che comporta l’accrescimento verticale delle nubi, amplificato dall’impatto delle correnti umide sulle montagne.

Le piogge e i temporali più intensi colpiranno il Nord e il medio Alto Tirreno. Il resto d’Italia dovrà fare i conti con potentissime raffiche di vento di ostro e scirocco, che raggiungeranno il loro apice nella giornata di venerdì con intensità davvero notevoli, che non vanno sottovalutate. Secondo le ultime stime, come precedentemente discusso in questo articolo, si prevedono raffiche di vento che potrebbero superare i 90-100 km/h, specialmente sulle coste tirreniche, in Puglia, Sicilia e sull’Appennino.
I temporali, comunque, saranno in grado di attraversare anche il Sud tra sabato e domenica, sebbene in modo molto più rapido e meno intenso rispetto a quanto accadrà al Nord Italia e sul versante tirrenico. Nel frattempo, ci attendiamo un graduale indebolimento dei fenomeni sulle regioni settentrionali, con un ritorno di alcune schiarite. Tuttavia, il maltempo non terminerà qui, poiché all’inizio della prossima settimana si affacceranno altre perturbazioni di origine atlantica che porteranno ulteriori precipitazioni, concentrandosi principalmente sulle regioni settentrionali e sull’Alto Tirreno.

Ma entriamo nel dettaglio e vediamo cosa ci aspetta giorno per giorno:
Giovedì 19 ottobre: tempo in netto peggioramento al nord con piogge diffuse. Venti di scirocco in rinforzo su tutto il Meridione. Rischio forti temporali stazionari tra Liguria orientale e Toscana.Temperature in aumento.
Venerdì 20 ottobre: tempo pessimo su tutto il nord e medio-alto Tirreno, rischio nubifragi a ridosso dei monti. Temporali intensi sul medio-alto Tirreno. Venti di burrasca su tutto il centro-sud. Temperature in aumento ovunque.
Sabato 21 ottobre: maltempo diffuso su gran parte d’Italia, piogge e locali nubifragi al nord e medio-alto Tirreno, in transito anche sulle regioni centrali e meridionali. Libeccio intenso su gran parte d’Italia.
Domenica 22 ottobre: graduale momentaneo miglioramento al nord, residue piogge sulle Alpi. Piogge sparse sul medio-basso Tirreno. Venti in indebolimento e temperature in calo.
Lunedì 23 ottobre: possibile avvicinamento di una nuova perturbazione al nord Italia e sull’alto Tirreno. Momentaneamente più stabile al sud.

Martedì 24 ottobre: altro impulso fresco da ovest con piogge e acquazzoni, soprattutto al nord e sul lato tirrenico. Aumento termico al sud.
Mercoledì 25 ottobre: maltempo molto rapido su centro e sud, migliora al nord.
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Autore : Raffaele Laricchia
