Meteo 15 giorni: gli scherzi dell’alta pressione piegheranno l’egemonia del MALTEMPO?
Si conferma anche oggi un cambiamento di scenario dal punto di vista barico sul nostro Paese. L'alta pressione delle Azzorre diverrà maggiormente invadente, ma non riuscirà a monopolizzare completamente il tempo italico.

Il tempo, dopo aver partorito perturbazioni e tempeste per quasi un mese, riuscirà a prendersi un periodo di riposo? Si, ma non completamente.
Come abbiamo già accennato nei giorni scorsi, l’alta pressione delle Azzorre diverrà maggiormente invadende sul finire della seconda decade mensile. Tuttavia, la sua ala protettiva assomiglierà ad una coperta troppo corta per alcune regioni, che seguiteranno ad avere condizioni di instabilità con anche alcune precipitazioni.
Esaminiamo subito la media degli scenari del modello americano valida per la giornata di venerdi 17 novembre:

Dicevamo dell’alta pressione che si metterà con la sua pancia tra la Penisola Iberica e la Francia. Così facendo impedirà l’ingresso di altre perturbazioni dall’oceano, ma allo stesso tempo favorirà la discesa di aria più fredda dall’Europa centrale (frecce blu).
In altre parole, il tempo al nord e sul Tirreno dovrebbe presentare connotati più stabili, mentre sul medio Adriatico e al meridione resteranno attive condizioni di instabilità con rischio di piogge sparse, in un contesto termico abbastanza freddo.
Per dare un’idea delle piogge attese in Italia nella giornata di venerdi 17 novembre, vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida per la giornata medesima:

La massima probabilità di pioggia, oltre che sulle Alpi, sarà presente al centro e al meridione, specie nelle aree interne e lungo il versante adriatico.
Volgendo lo sguardo oltre e arrivando alle soglie della terza decade mensile, la media degli scenari del modello americano per martedi 21 novembre prevede quanto segue:

Il naso dell’alta pressione delle Azzorre dovrebbe proteggere abbastanza bene il nord ed il Tirreno, favorendo un clima più stabile e mite. Le regioni meridionali e del versante adriatico resteranno invece sotto il tiro delle correnti fredde settentrionali ed avranno un tempo maggiormente variabile con rischio anche di precipitazioni.
RIASSUMENDO: L’alta pressione delle Azzorre impedirà l’ingresso di altre perturbazioni dall’oceano, ma allo stesso tempo favorirà la discesa di aria più fredda dall’Europa centrale. Questo scenario comporterà condizioni di instabilità con anche alcune precipitazioni, soprattutto al centro e al meridione del paese, mentre al nord e sul Tirreno il tempo sarà più stabile e mite. La massima probabilità di pioggia sarà presente nelle aree interne e lungo il versante adriatico.
Autore : Paolo Bonino