L’AUTUNNO scalpiterà, ma l’ESTATE sarà dura a morire: i possibili SCENARI a medio-lungo termine
Nella seconda parte di settembre assisteremo ad alcuni progressi dell'autunno, ma non sarà facile eliminare il forte surplus calorico dal Mediterraneo.


L’autunno proverà ad organizzare le sue truppe, ma l’estate non si sottometterà tanto facilmente al volere della nuova stagione.
Settembre è il primo mese dell’autunno meteorologico, ma di fatto da molti anni si sta comportando come pienamente estivo, soprattutto nella sua prima parte. Quest’anno, per il momento, settembre ci ha mostrato un campionario di temperature tipico di luglio, con punte di 35-36° su diverse aree della nostra Penisola, oltre ad una quasi completa assenza di precipitazioni.
Ora ci cerca (quasi disperatamente) di cambiare le cose; in effetti un cambiamento sembra a portata di mano, ma l’eccessivo calore presente sul Mare Nostrum complicherà non poco le cose, anche se in un secondo momento potrebbe essere costretto ad arretrare sempre più verso il nord Africa, lasciando campo libero al flusso perturbato oceanico.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per martedi 19 settembre:

E’ innegabile come la stagione autunnale provi a sfondare sul Mediterraneo, dopo aver conquistato tutta l’Europa centrale e settentrionale. Il nord Italia verrà interessato da passaggi nuvolosi e piogge, mentre il centro e il meridione resteranno sotto il giogo di un’estate recidiva che stenterà ad eclissarsi.
La seconda mappa mostra la probabilità di pioggia a scala italica valida per la giornata seguente, ovvero mercoledi 20 settembre. Vi ricordiamo che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta" (oltre il 75%).

Come si può notare, il settentrione e parte del centro potrebbero essere baciati dalla pioggia, con una probabilità crescente andando verso le Alpi. Ancora nulla da fare invece per il sud, parte della Sardegna e la Sicilia dove seguiterà a non piovere e a fare più caldo del normale, per via dell’inossidabile promontorio anticiclonico nord africano.
Volgendo lo sguardo oltre e sforando nella terza decade mensile, notiamo come l’autunno potrebbe finalmente fugare l’estate dal Mediterraneo, salvo residue sacche calde alle latitudini più basse.
La terza cartina mostra la situazione sinottica attesa in Italia, sempre secondo la media degli scenari americana, per venerdi 22 settembre:

Si tratta di una mappa votata all’ottimismo con le correnti perturbate atlantiche cariche di pioggia e di fresco, che dovrebbero sfondare con decisione sull’Italia, spazzando finalmente via l’alta pressione africana.
Un’ulteriore riprova di ciò ci viene fornita dalla media termica a 1500 metri riferita al medesimo giorno, ovvero venerdì 22 settembre:

Un po’ di caldo residuo sarà ancora presente al sud e sulla Sicilia, mentre sul resto d’Italia andrà in scena un clima gradevole, se non addirittura fresco sui settori più a nord.
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Autore : Paolo Bonino
