L’alta pressione si ritira: ecco come cambia il tempo in Italia con l’ingresso dell’autunno
L’estate sta per lasciare il posto all’autunno, almeno dal punto di vista meteorologico. Le previsioni a medio e lungo termine mostrano infatti un cambiamento significativo del tempo su gran parte della Penisola, con l’ingresso di correnti atlantiche più fresche ed instabili che porteranno piogge e temporali su nord e centro, mentre al sud resterà un clima più caldo e variabile. L’alta pressione, che ha dominato per gran parte della stagione estiva, si ritirerà verso sud, lasciando spazio alle perturbazioni atlantiche che raggiungeranno l’Europa centrale e il Mediterraneo.

Non diciamolo troppo forte perchè come abbiamo detto più volte, l’alta pressione ha sette vite come i gatti ed anche quando sembra messa alle corde finisce sempre per stupire. Tuttavia, le elaborazioni a medio e lungo termine sono orientate verso un disegno abbastanza chiaro che vede l’ingresso della nuova stagione sul Mediterraneo.
L’autunno si farà notare soprattutto al nord e al centro, mentre al meridione resterà un po’ di caldo residuo, ma senza punte termiche elevate e con un clima maggiormente variabile.
Iniziamo con la media degli scenari del modello americano valida per la giornata di giovedi 21 settembre:

Ecco il respiro dell’autunno sotto l’egida di correnti atlantiche più fresche ed instabili, che dopo aver raggiunto l’Europa centrale, tenderanno a travasare verso il settentrione e il centro accompagnando diversi episodi piovosi o temporaleschi. Le regioni meridionali e la Sicilia saranno interessate meno, ma comunque l’alta pressione dovrebbe uscire in maniera quasi completa dalla scena italiana, garantendo anche qui un tempo maggiormente variabile.
La mappe della probabilità di pioggia a scala europea incentrate per la medesima giornata, giovedi 21 settembre, ci mostrano quando abbiamo scritto poco sopra:

L’autunno con le sue piogge avanzerà verso l’Italia, mentre la fascia delle alte pressioni dovrebbe ritirarsi verso sud, interessando marginalmente le nostre regioni meridionali.
Volgendo lo sguardo oltre e arrivando a lunedi 25 settembre, la situazione non sembra cambiare nella sostanza. Ecco la media degli scenari americana valida per la giornata in questione:

Anticicloni ormai bassi di latitudine e correnti occidentali padrone della scena meteorologica di gran parte della nostra Penisola. Ciò si tradurrà con rovesci e temporali su gran parte del nord e del centro, mentre al sud avremo un clima maggiormente variabile e più caldo, ma senza escludere passaggi piovosi.
Infine, la mappa delle temperature a 1500 metri valida sempre per lunedi 25 settembre:

Ad eccezione delle estreme regioni meridionali e la Sicilia che resteranno alle prese con un po’ di caldo, il resto d’Italia avrà un clima gradevole, se non abbastanza fresco sui settori più settentrionali.
IN DEFINITIVA: L’estate è agli sgoccioli e l’autunno si farà sentire. Le previsioni meteo indicano un netto peggioramento del tempo su gran parte dell’Italia, con l’arrivo di correnti atlantiche più fresche ed instabili che porteranno piogge e temporali su nord e centro. Al sud il clima sarà più caldo e variabile, ma non esente da passaggi piovosi. L’alta pressione, protagonista dell’estate, si sposterà verso sud, lasciando il campo libero alle perturbazioni atlantiche che influenzeranno il tempo europeo e mediterraneo. Il cambiamento sarà evidente già da giovedì 21 settembre e proseguirà fino a lunedì 25 settembre, quando avremo una situazione meteorologica tipicamente autunnale su gran parte della Penisola.
Controlla sempre le previsioni dettagliate e specifiche per la tua città, continuamente aggiornate:
>>> ROMA
>>> MILANO
>>> NAPOLI
>>> altre località
Autore : Paolo Bonino