Alta pressione con poche garanzie di tenuta: tornerà il MALTEMPO dopo il giorno 20?
L'alta pressione non sembra avere le carte in regola per durare a lungo sulla nostra Penisola. La struttura stabilizzante verrà insidiata a più riprese dalle correnti nord atlantiche nell'arco della terza decade di novembre, con nuove situazioni di maltempo in vista per la nostra Penisola. Vediamo gli ultimi aggiornamenti dei modelli.
L’alta pressione quest’anno sembra non avere vita facile. Troppo teso ed intenso il flusso atlantico che da oltre 20 giorni sta interessando il nostro Continente. Nei prossimi giorni si potrà parlare di "invadenza anticiclonica sul Mediterraneo", ma non di fase anticiclonica propriamente detta.
In altre parole, resterà attivo il flusso atlantico che coinvolgerà tutta l’Europa centro-settentrionale. Tale flusso lambirà anche la nostra Penisola con addensamenti di poco conto, ma temperature davvero miti per il periodo. Un tempo variabile che assomiglierà quasi ad una primavera piuttosto che alla parte centrale del terzo mese autunnale (novembre).
Vogendo lo sguardo a prua ed arrivando alla terza decade mensile, si notano attacchi maggiormente ficcanti sull’Italia da parte delle correnti nord atlantiche, in un contesto comunque ancora poco incline al freddo.
La prima mappa è la media degli scenari americana valida per martedi 21 novembre:

Molto probabilmente arriverà un sistema frontale da nord-ovest che riuscirà ad infilarsi sull’Italia, complice il ritiro almeno parziale dell’alta pressione verso ovest. Sull’Italia torneranno piogge sparse e nevicate sui settori alpini a quote però non troppo basse. Le temperature ovviamente caleranno, ma non si potrà ancora parlare di freddo.
Anche il modello europeo, nella sua media degli scenari e per il medesimo giorno mostra anch’esso l’ingresso di una perturbazione sull’Italia con piogge sparse ed un calo delle temperature:

Di conseguenza le probabilità che ciò possa realmente accadere sono abbastanza concrete, nonostante la distanza previsionale impervia.
A seguire, se ci fidiamo della media degli scenari del modello americano, altre perturbazioni arriveranno, forse con carattere più freddo e maggiormente ficcante sull’Italia.
La seconda mappa è la media degli scenari americana valida per venerdi 24 novembre:

Rispetto al guasto della mappa precedente, noterete come questo risulti maggiormente organizzato e ficcante, seguito anche da un calo abbastanza consistente delle temperature. In altre parole, piogge e nevicate questa volta a quote decisamente più "interessanti".
Infine, se esaminiamo la mappa della probabilità di pioggia a scala italica e per il medesimo giorno (venerdi 24 novembre) notiamo quanto segue, ricordandovi che: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta" (oltre il 75%).

Si nota una probabilità media di avere la pioggia praticamente su tutta l’Italia, che diverrà addirittura medio-alta laddove appare il colore giallo sulla mappa, ovvero su parte del centro e al meridione:
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Autore : Paolo Bonino