Scenderanno le TEMPERATURE all’inizio della settimana prossima? SI, ma intanto domenica sarà da BOLLINO ROSSO
A partire da lunedi aria più fresca dai Balcani dovrebbe interessare la nostra Penisola, introducendo un calo delle temperature. Vediamo quanto caleranno i valori sull'Italia.


Domenica 8 ottobre avremo l’apice di questa interminabile fase calda e anticiclonica che da oltre due settimane non sta concedendo tregua alla nostra Penisola. La giornata festiva potrebbe far cadere alcuni record su diverse aree del nord e del centro.
Queste sono le temperature che indicativamente si dovrebbero toccare alle ore 14 della giornata in questione, ma teniamo presente che localmente i valori potrebbero essere anche superiori:

Valori fuori da ogni senso e logica per questo periodo al nord, quasi ovunque superiori a 30° in Valpadana, complice un lieve effetto favonico delle correnti (come se non bastasse!). Il resto d’Italia non se la passerà meglio con punte di 28-30° abbastanza diffusi al centro e su alcune aree del meridione.
Si tratterà della fase culminante di questo dominio caldo e secco. Da lunedi le temperature dovrebbero scendere stante l’arrivo di aria più fresca dai Balcani La seconda mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Italia nelle ore centrali di martedi 10 ottobre.

La cosa negativa è la persistenza della "Roccaforte tropicale iberica". Fin tanto che da quel punto verrà prelevata aria bollente dal tropico, l’alta pressione sarà sempre gonfia ed i passi avanti verso l’autunno saranno sempre troppo corti. Qualcosa potrebbe cambiare, da questo punto di vista, nella seconda parte della settimana, ma ne parleremo in separata sede.
Per il momento ci dovremo acconternate di sbuffi più freschi dai Balcani che almeno placheranno le ire dei termometri. Per i fenomeni invece non ci sarà ancora nulla da fare.
Ecco le temperature al suolo attese in Italia alle ore 14 di martedi 10 ottobre:

Da questa mappa si evince che non dovremo aspettarci grandi cose. Qualche progresso verso temperature relativamente più normali verrà fatto al nord e lungo il versante adriatico. Sul Tirreno e le Isole i benefici saranno minimi ed i 27-29° continueranno a fioccare come se non ci fosse un domani.
Si spera che la situazione cambi nella seconda parte della settimana prossima perchè tutti gli equilibri naturali e gli ecosistemi stanno patendo non poco questa assurda anomalia.
RIASSUMENDO: L’Italia è ancora alle prese con un caldo anomalo e secco, causato da un’alta pressione che porta aria tropicale da sud. Domenica 8 ottobre sarà la giornata più torrida di questa interminabile fase anticiclonica, con temperature che raggiungeranno livelli record in molte regioni. Al nord si potranno toccare i 33°, complice anche un effetto favonico delle correnti. Al centro e al sud si avranno punte di 28-30°, con il Tirreno e le Isole che non avranno tregua. Si tratta di valori fuori stagione, che mettono a dura prova gli equilibri naturali e gli ecosistemi. Solo da lunedì si avrà una lieve flessione termica, dovuta all’ingresso di aria più fresca dai Balcani. Tuttavia, non ci si deve aspettare grandi cambiamenti: l’anticiclone resterà saldo sul nostro Paese e continuerà a gonfiarsi di aria calda proveniente dalla Spagna. Per avere una vera svolta verso l’autunno bisognerà attendere la seconda parte della settimana prossima, quando potrebbero arrivare fenomeni più consistenti e temperature più vicine alla media.
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Autore : Paolo Bonino
