00:00 30 Novembre 2021

Nuovo soffio ARTICO a metà settimana, venerdì FIOCCHI a bassa quota?

Tre irruzioni fredde in sette giorni: è questo il destino dell’Italia in questo periodo dinamico a cavallo tra l’autunno e l’inverno meteorologico. La prima ha già attraversato la penisola e si sta ora dirigendo sui Balcani: oltre al gran freddo sono arrivate anche piogge e nevicate a quote molto interessanti al centro e al sud (vedi approfondimento).

Le prossime due irruzioni arriveranno nel corso della settimana: una è attesa tra giovedì e venerdì:

L’altra tra sabato e domenica. Entrambe saranno irruzioni fredde di origine artica, che approfitteranno della vivacità dell’anticiclone azzorriano in Atlantico per lanciarsi alla volta dell’Italia. 

I primi fenomeni legati alla perturbazione di metà settimana giungeranno mercoledì ma saranno ancora poco significativi: le nubi aumenteranno soprattutto sul lato tirrenico e al nord, ma le piogge saranno irregolari, relegate a Toscana, Lazio, Campania, Sardegna e zone interne di Marche, Umbria, Abruzzo, Molise. Qualche pioggia debole in arrivo anche sul Friuli Venezia Giulia.
Dalla seguente mappa si evince la probabilità di pioggia (almeno 5 mm) tra giovedì e venerdì. Possibilità altissime (in arancione) al centro Italia e medio-basso Tirreno. Nord ai margini!

Peggioramento ben più corposo tra giovedì e venerdì: le piogge diverranno più estese e diffuse, soprattutto al centro e al sud. Il nord resterà ai margini del peggioramento, in particolare il Nordovest dove avremo quasi totale assenza di fenomeni. Il Nordest vedrà un rapido guasto tra giovedì sera e venerdì, con piogge sparse e locali nevicate a tratti fino in collina.

L’aria più fredda irromperà nella giornata di venerdì su tutta Italia: sarà questo nuovo calo termico a favorire l’arrivo di fiocchi di neve fino a 300-500 metri su Emilia Romagna e poi fino a 600-700 metri su Marche, Umbria e Abruzzo. Quota neve più alta su Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, quantomeno oltre 1000 metri in calo entro sera a 900 metri.

Autore : Raffaele Laricchia