LUNGO TERMINE: probabile tregua del maltempo
Sul finire della prima decade di novembre, il modello europeo ipotizza un rinforzo dell'alta pressione sul Mediterraneo centrale. Potrebbe subentrare un periodo atmosferico più tranquillo, con temperature ancora miti ma con assenza di grossi episodi perturbati.

La circolazione atmosferica relativa alla prima decade di novembre, continua a proporre un tipo di tempo spesso e volentieri INSTABILE. Per alcuni giorni i temporali saranno ancora probabili sulle regioni del centro e soprattutto del sud, ove troveremo ancora spiccati contrasti termici. Al nord prevarranno le piogge e la temperatura risulterà relativamente più fresca. Sul finire della prima decade novembrina, questa situazione di diffusa instabilità, dovrebbe almeno in parte attenuarsi per lasciare spazio ad una figura di alta pressione.
L’ipotesi viene suggerita quest’oggi dal modello europeo le cui corse deterministiche e le relative medie ensemble, sembrano muoversi verso questa direzione. Il nuovo anticiclone che subentra sul Mediterraneo dopo una lunga fase di tempo instabile autunnale, avrebbe probabilmente una durata temporanea, in quanto risultato dello sprofondamento molto occidentale di una figura di bassa pressione sull’estremo ovest Europa, tale da innescare sul Mediterraneo il consolidamento di un’onda altopressoria associata a condizioni meteo più stabili.
Quanto potrebbe durare questa fase di relativa stabilità?
Almeno secondo quelli che sono gli aggiornamenti attuali, la parentesi anticiclonica potrebbe manifestarsi in un periodo compreso tra giovedì 8 e domenica 11 novembre ma sarebbe ben presto sopraffatta dagli impulsi instabili provenienti da est e da nord.
Nel lunghissimo termine appaiono le prime configurazioni sinottiche tipiche dell’autunno avanzato, un raffreddamento deciso delle pianure siberiane ed il rinforzo del Vortice Polare associato a temperature che, alle alte latitudini, diventeranno molto rigide.
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Autore : William Demasi
