00:00 29 Settembre 2017

L’Italia tra le braccia dell’anticiclone, ma in sede polare il FREDDO si accumula…

Temperature piuttosto basse sono già presenti in sede polare alla fine di settembre. Ecco due mappe interessanti.

L’Italia tra le braccia dell’anticiclone, ma in sede polare il FREDDO si accumula…

Prove tecniche di vortice polare, in vista dell’inverno quando questa figura si presenterà in tutto il suo freddo "splendore".

La tremenda estate mediterranea ha avuto come riscontro positivo un lieve recupero dei ghiacci in sede artica; in altre parole, il calore è rimasto concentrato a sud del 50° parallelo e non ha avuto modo di arrecare ulteriori danni in sede polare…come era invece avvenuto negli anni scorsi.

Ci troviamo alla fine di settembre con temperature di tutto rispetto. Il Vortice Polare sta già assumendo la classica forma a ferro di cavallo, con i due lobi del freddo a dettare legge sulle condizioni meteo del nostro emisfero.

La prima mappa mostra le temperature a 1500 metri in sede polare previste per la giornata di domani, sabato 30 settembre. Tra il lobo canadese (più ad ovest) e quello siberiano (più ad est) si intrude una massa d’aria più calda che ha dato origine all’anticiclone scandinavo tuttora presente (anche se in fase di progressiva attenuazione).

L’accelerazione del getto atlantico che avverrà nei prossimi giorni grazie alla complicità di due uragani, determinerà la demolizione dell’alta pressione in sede scandinava, mentre garantirà un invasione anticiclonica da ovest sul bacino del Mediterraneo.

Sul finire della prossima settimana (la mappa si riferisce a sabato 7 ottobre) la situazione potrebbe essere la seguente.

Notate il maggiore ricompattamento del Vortice Polare con l’eliminazione dell’onda calda in sede scandinava. Notate anche le temperature alquanto basse che potrebbero garantire un ulteriore recupero dell’estensione dei ghiacci…non solo legato a fattori stagionali.

Insomma, se il Mediterraneo e l’Italia finiranno al caldo…lassù le cose andranno in maniera del tutto diversa.

Dire adesso quali scenari potrebbero aprirsi con una simile dicotomia termica tra polo e medie latitudini è cosa impossibile, tuttavia avere un buon "serbatoio freddo" potrebbe aumentare le possibilità di ondate fredde anche da noi in un prossimo futuro. Vedremo…

 

Autore : Paolo Bonino