il tempo di aprile: freddo fuori stagione, poi anche la pioggia?
Aria molto fredda in arrivo dai quadranti orientali porterà un sensibile calo delle temperature sull'Europa, inclusa anche l'Italia. In seguito il freddo potrebbe anche dilagare verso ovest, creando complicazioni depressionarie su Francia e Penisola Iberica, foriere di pioggia per l'Italia.

ANALISI ATTUALE E TENDENZA SUCCESSIVA: Strascichi di inverno si prolungano nel mese di aprile, il secondo della primavera meteorologica. In effetti la circolazione prevista in Europa nella prima metà del mese, almeno apparentemente è più simile all’inverno che alla primavera, anche sotto il profilo delle temperature. La causa di tutto questo affonda radici lontane nel tempo; bisogna infatti guardare al potente riscaldamento stratosferico polare occorso attorno la metà di febbraio 2023. Questo potente evento di stratwarming diluisce i suoi effetti anche nel periodo primaverile, favorendo blocchi anticiclonici sull’oceano Atlantico e discese di aria insolitamente fredda verso le latitudini meridionali d’Europa.
Dopo il Favonio del weekend al nord e l’instabilità al sud, l’arrivo della nuova settimana è contraddistinta da una discesa di aria molto fredda che dopo aver conquistato i paesi dell’est Europa e i Balcani, raggiunge anche l’Italia. Tra martedì 4 e domenica 9 aprile ci aspetta un periodo di temperature inferiori alla media del periodo. Valori vicini allo zero saranno probabili soprattutto mercoledì e giovedì nelle vallate alpine e appenniniche, fino a bassa quota. Venti tesi di Grecale soffieranno lungo i versanti adriatici, nonché sul medio e basso versante tirrenico.
Anomalia di temperatura rispetto alla media climatica di riferimento, calcolata dal modello americano GFS per mercoledì 5 aprile, freddo pungente mattutino nelle vallate interne fino a bassa quota:

Nel lungo termine (da domenica 9 fino a metà mese) le soluzioni previsionali ipotizzano sostanzialmente due evoluzioni: una di tipo instabile depressionario che coinvolgerebbe anche i paesi dell’Europa occidentale, con lo sviluppo di un potente anticiclone sulla Penisola Scandinava. Questo anticiclone nel suo fianco meridionale sarebbe percorso da aria fredda in arrivo dall’est Europa e dalle correnti instabili oceaniche. In questo ambiente favorevole potrebbero nascere e svilupparsi alcuni corpi nuvolosi diretti ai paesi affacciati al Mediterraneo.
Ecco l’ipotesi di tempo instabile per la seconda decade di aprile calcolata dal modello americano GFS. La previsione si riferisce a sabato 15 aprile:

Altre soluzioni previsionali ipotizzano invece un nuovo rinforzo dell’alta pressione sull’Europa, con un nuovo, evidente contributo subtropicale. Questa ipotesi viene valutata soprattutto dal modello europeo ECMWF, al quale si riferisce la previsione mostrata qui sotto e riferita a giovedì 13 aprile:

CONCLUSIONI. Il periodo che ci apprestiamo a vivere sarà contraddistinto da temperature piuttosto fredde e con un trend ancora avaro di pioggia e neve sulle regioni del nord. Gran parte della settimana attuale trascorrerà sotto condizioni meteo instabili specie al meridione e sui versanti adriatici, con occasioni di pioggia e neve fino a bassa quota.
Speranze di pioggia per il nord restano sempre confinate a lungo termine e non appaiono ancora confermate.
Autore : William Demasi
