GRAN FREDDO confermato: ecco dove potrebbe nevicare secondo il modello europeo


Che il freddo intenso possa invadere l’Italia è ormai sempre più probabile a partire dall’inizio della prossima settimana. Quel che è meno probabile, invece, è l’esatta traiettoria dell’aria più fredda e al tempo stesso instabile, capace di regalare nevicate fino a quote bassissime o in pianura.
Proprio su questo fondamentale tassello ci sono parecchie divergenze tra i principali centri di calcolo (già anticipate ieri). Il modello americano propone un ingresso del nucleo gelido molto settentrionale, in grado di coinvolgere le regioni del nord e del centro nel corso della prossima settimana, specie da martedì 7 in poi.
Il modello europeo ECMWF mostra una soluzione più orientale, ovvero la classica ondata di freddo intenso dai Balcani che va ad invadere le regioni del lato adriatico e del sud.
Analizzando più a fondo il modello europeo possiamo notare che la massa d’aria fredda avrebbe un’estrazione artico-continentale e si muoverebbe sul fianco orientale dell’anticiclone delle Azzorre (nel frattempo disteso sull’Europa settentrionale) fino a riversarsi sul basso Adriatico e il mar Ionio. In tal caso assisteremmo a precipitazioni sparse, localmente a carattere di rovescio, su tutto il medio-basso Adriatico, Calabria meridionale, Basilicata, Sicilia. La neve potrebbe raggiungere le pianure e le coste del medio-basso Adriatico e le bassissime quote del resto del sud.
Per il nord e il medio-alto Tirreno solo tanto freddo secco, senza precipitazioni.

Tutto questo potrebbe verificarsi tra martedì 7 e giovedì 9 febbraio, ma anche lunedì 6 potrebbe esserci un rapido peggioramento ad opera di un nucleo instabile artico che aprirebbe la strada alla successiva ondata di freddo artico-continentale appena descritta.

L’ipotesi del modello europeo si differenzia molto da quella del modello americano, ma al momento è proprio quella con maggiori possibilità di realizzazione, essendo supportata da entrambe le medie degli scenari (sia le proprie che quelle del modello americano GFS).

Autore : Raffaele Laricchia
