00:00 10 Novembre 2000

A.A.A. cercasi Autunno disperatamente!

Dopo un inizio promettente, l'Autunno sembra essersi trasformato in "Primavera" avanzata, ma per quanto tempo ancora?

Pochi giorni fa le previsioni di “MeteoLive” davano per disperso chissà dove l’anticiclone russo, senza poter immaginare che i dispersi in effetti sono due. Infatti, oltre all’anticiclone russo, c’è anche, almeno al sud e sulla Sicilia, la scomparsa dell’autunno. Sarà il caso di preoccuparsi? Sarà il caso di rivolgersi alla trasmissione rai “Chi l’ha visto”?

A parte le battute, la situazione è proprio così. Dall’inizio “ufficiale” dell’autunno, sembrava che almeno quest’anno, dopo alcuni anni con stagioni un po’ anomale, la stagione attuale stesse procedendo secondo i canoni tradizionali, almeno per quanto riguarda la zona ionica della Sicilia.

Infatti dalla fine di Settembre e per quasi tutto il mese di Ottobre, le condizioni meteorologiche rispettavano in pieno il classico autunno: piogge a tratti abbondanti, sensibile calo delle temperature, e frequenti avvicendamenti di perturbazioni provenienti da sud/sud-est.

Ma da Novembre in poi tutto sembra essere cambiato, temperature in sensibile rialzo, piogge del tutto assenti, venti sempre e costantemente da sud/ovest, in pratica un dietro front, che ci ha fatto tornare indietro almeno di cinque mesi. Mentre al nord la stagione più che autunnale a tratti sembra ormai quasi invernale, con parecchie stazioni sciistiche già pronte per l’apertura degli impianti, qui la gente si sta riversando assiduamente sulle spiagge, e non solo nei fine settimana.

In pratica dei giorni scorsi c’è poco, anzi pochissimo da dire, dal punto di vista meteo: solo e costantemente venti meridionali, che al massimo si sono spostati tra sud e sud/ovest. A tratti durante la giornata si è assistito ad una leggera velatura, roba di poco conto comunque, che è servita solamente ad attenuare un po’ il caldo, con temperature che hanno sfiorato anche i trenta gradi.

Al suo arrivo l’autunno si era presentato con delle piogge, che sono state accolte come una benedizione caduta dal cielo, vista la lunga siccità. Dette piogge avevano in parte rinvigorito sia le riserve idriche di molte zone, che si trovavano già con l’acqua razionata, sia fatto tirare un sospiro di sollievo ai tanti agricoltori che non avevano come irrigare i campi. Ma se continua così, non ci vorrà molto a ritornare nelle condizioni appena descritte.
Autore : Carmelo Catalano