Milano è ridotta così…
La metropoli lombarda sta vivendo un periodo di calura eccezionale che crea parecchi problemi alla popolazione.
Se per le città del sud un lungo periodo caldo e siccitoso non è una novità e la popolazione si adatta facilmente, una situazione analoga può mettere in crisi una città del nord come Milano, pur abituata alle grandi calure.
Si, ha fatto molto caldo anche in passato, i prati si sono rinsecchiti come oggi, ma una tale precocità e persistenza, senza nemmeno un temporale con la T maiuscola, ebbene proprio non ce lo ricordavamo a misura d’uomo.
Il record cittadino di queste settimane di super-caldo è stato di 38.4°C, registrato in una delle nostre postazioni più centrali. I 37 sono stati raggiunti in molte altre stazioni periferiche.
E poi ci sono i fiumi che fanno segnare livelli bassissimi, l’agricoltura in difficoltà, soprattutto con il mais, i malori degli anziani, l’ozono, le strade maleodoranti, i locali affollati dove si fatica a respirare, un abuso dei condizionatori con molti casi di bronchite.
Dati poco confortanti da alcune rilevazioni lungo il corso dei fiumi e dei laghi:
Fiume Adda a MORBEGNO 25/06/2003 cm 34.1 soglia di attenzione a cm 150.0
Lago di Como a COMO NAVIGAZIONE 25/06/2003 cm 34.5 soglia di attenzione a cm 120.0
Lago di Como a MALGRATE 25/06/2003 cm 35.4 soglia di attenzione a cm 120.0
Fiume Adda a LAVELLO 25/06/2003 cm 234.8 soglia di attenzione a cm 400.0
Fiume Brembo a PONTE BRIOLO 25/06/2003 cm 87.1 soglia di attenzione a cm 350.0
Per ulteriori informazioni: www.laghi.net
Autore : Alessio Grosso